C’è una decisione, prima di ogni cifra o trattativa, che sta guidando tutto il resto: Antonio Silva non rinnoverà con il Benfica. Il difensore portoghese, classe 2003, porta ancora addosso la ferita della mancata convocazione al Mondiale con la propria nazionale, e questa esclusione lo ha convinto a cercare altrove i minuti e la continuità che sente di aver perso. Il suo contratto scade nell’estate 2027, ma Silva non ha alcuna intenzione di restare un’altra stagione in Portogallo: una volontà che oggi il suo agente comunicherà formalmente al club.
Oggi il vertice che può sbloccare tutto
A muoversi in prima persona sarà Jorge Mendes, lo stesso agente che ha già seguito l’operazione Gonçalo Ramos con il Milan. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’incontro in programma oggi con la dirigenza del Benfica viene considerato decisivo per l’esito dell’intera trattativa. Il club rossonero, dal proprio canto, ha individuato proprio in Silva il difensore centrale richiesto da Ruben Amorim per completare la rosa dopo l’arrivo dell’attaccante portoghese.
Un destino già scritto con l’Italia
C’è poi un dettaglio curioso che sembra quasi anticipare questo possibile trasferimento. Gli unici gol segnati da Silva in carriera in Champions League sono arrivati, guarda caso, contro due squadre italiane: Juventus e Inter, entrambi nella stagione 2022/23. Una coincidenza statistica che racconta, se non altro, di un rapporto già stretto tra il difensore e il calcio della Serie A.
Le cifre: 20 milioni per il club, 3 a stagione per il giocatore
Proprio la situazione contrattuale rende l’operazione relativamente abbordabile dal punto di vista economico. Se le Aquile non vogliono perdere il proprio centrale a parametro zero tra un anno, sono di fatto costrette a cederlo già in questa finestra di mercato, una condizione che tiene basso il prezzo del cartellino: il Milan spera di chiudere l’affare attorno ai 20 milioni di euro. Sul fronte dell’ingaggio, Mendes dovrebbe chiedere ai rossoneri un contratto fino al 2031 da 3 milioni a stagione, circa il doppio di quanto Silva percepisce oggi a Lisbona.
Il Benfica non si arrende del tutto
Eppure, a Lisbona, qualcuno non considera la partita già chiusa. Ieri Silva si è presentato regolarmente in ritiro con i compagni non impegnati al Mondiale, e secondo il portale portoghese A Bola l’ipotesi di un rinnovo non sarebbe così improbabile, complice un certo ottimismo mostrato di recente dal club proprio su questo fronte. La parola finale, in ogni caso, resta nelle mani dello stesso Silva, che insieme alla propria famiglia ha già fatto capire da tempo di guardare con interesse a un campionato più competitivo di quello portoghese.




