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Udine, un finale che spacca la partita: Lazio ripresa al 95’

Vecino illude i biancocelesti nel finale, Davis risponde all’ultimo respiro. Il VAR convalida tra le proteste.

Redazione
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Al Bluenergy Stadium finisce senza vincitori ma non senza strascichi. Udinese e Lazio si dividono la posta con un 1-1 maturato negli ultimi quindici minuti, in una partita che sembrava destinata a scivolare via e che invece esplode nel recupero tra gol, VAR e polemiche.

Un punto che muove la classifica di entrambe, ma che lascia sensazioni opposte: la Lazio mastica amaro, l’Udinese si aggrappa a un finale di orgoglio.

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Lazio più pericolosa nel primo tempo

La prima parte di gara racconta una Lazio più intraprendente. Il nome che emerge è quello di Noslin, l’unico capace di accendere la manovra offensiva. L’ex Verona ci prova dalla distanza e colpisce il palo con una conclusione improvvisa che gela lo stadio.

Nel finale di tempo è ancora lui a creare l’occasione più nitida: sfrutta un errore difensivo, si presenta davanti a Padelli, ma trova la chiusura disperata di Kristensen, decisivo nel deviare in angolo un gol già scritto.

L’Udinese soffre, regge e prende tempo.

Ripresa bloccata, poi il caos

Il secondo tempo scorre a lungo senza scossoni. Le due squadre si annullano, il ritmo cala e gli episodi arbitrali tengono viva l’attenzione. Prima protesta la Lazio per un contatto in area, poi l’Udinese chiede un fallo di mano: in entrambi i casi arbitro e VAR confermano le decisioni di campo.

Quando il pareggio sembra ormai acquisito, la Lazio colpisce. All’80’ Vecino lascia partire una conclusione dalla distanza che viene deviata da Solet: traiettoria sporca, Padelli spiazzato e vantaggio biancoceleste che sembra decisivo.

Davis al 95’: gol, VAR e dubbi

L’Udinese non si arrende e alza il baricentro negli ultimi minuti. Il forcing porta all’episodio che chiude la serata. In pieno recupero Davis trova spazio in area e incrocia col sinistro battendo Provedel.

Il gol viene convalidato dopo un lungo check al VAR, nonostante un presunto tocco di mano dell’attaccante nell’azione. Una decisione che scatena proteste e lascia più di un dubbio tra i biancocelesti.

Il fischio finale arriva subito dopo, mettendo fine a una partita che cambia volto negli ultimi istanti.

Un punto che pesa in modo diverso

Per l’Udinese è un pareggio che restituisce ossigeno dopo una sconfitta pesante nel turno precedente. Per la Lazio, invece, resta la sensazione di un’occasione sfumata quando i tre punti sembravano ormai in tasca.

Il risultato fotografa una gara imperfetta, ma il finale la rende memorabile. A Udine non vince nessuno, ma il dibattito è appena cominciato.

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