Julian Alvarez non si è presentato all'allenamento dell'Atletico Madrid. La squadra del Cholo Simeone è tornata in campo oggi, il giorno dopo il 2-2 casalingo contro il Villarreal, ma l'attaccante argentino è rimasto a casa: la versione ufficiale parla di un malore accusato nella notte.

Alvarez non si allena, l'Atletico esplode contro il Barcellona
L'attaccante argentino ha saltato la sessione del giorno dopo il 2-2 col Villarreal, ufficialmente per un malore notturno. Ma dietro c'è il pressing del Barça, respinto con un comunicato durissimo dei Colchoneros. Sullo sfondo, l'ipotesi Jonathan David come possibile sostituto.
Un'assenza che pesa più del previsto
Può essere davvero un problema di salute, certo. Ma la coincidenza con il momento di mercato è difficile da ignorare. Da settimane Alvarez ha fatto sapere di voler lasciare Madrid per il Barcellona, e i Colchoneros, dal canto loro, non hanno mai aperto a una cessione: tutte le offerte arrivate dal Barça sono state respinte, una dietro l'altra. Nel mezzo si è inserito anche l'Arsenal, che ha sondato la situazione dell'argentino senza però ricevere aperture: Julian continua ad aspettare solo la soluzione catalana.

Il comunicato dell'Atletico a Marca
La tensione, a Madrid, è ormai apertissima. Il club ha affidato a Marca un messaggio durissimo, che non lascia spazio a interpretazioni: "Il giocatore sta passando per vittima, ma l'unica vittima del caso Julian siamo noi. Ci hanno danneggiato sia economicamente che socialmente. C'è lo 0% di possibilità di venderlo al Barça. Questa situazione non è una questione di soldi, è una questione di dignità. C'è una campagna piena di bugie e mezze verità. L'unico a pagarne le conseguenze è l'Atletico". Parole ripetute, quello 0% scandito due volte. Non è un dettaglio casuale.
La versione di Laporta
A far salire ulteriormente il nervosismo in casa Colchoneros sono arrivate anche le parole di Laporta, presidente del Barcellona, tutt'altro che concilianti nel tono nonostante la premessa di rispetto: "Fate sapere all'Atletico che, se lo vendono, siamo disposti a comprarlo purché si dimostrino disposti ad accettare un accordo economico riguardo l'offerta che gli abbiamo fatto. Siamo molto interessati, vorremmo che accettassero e lo diciamo col massimo rispetto del club. Ho fatto questa offerta telefonica a Miguel Angel Gil Marin, e loro ci hanno detto che non l'avrebbero venduto per mancanza di alternative. Poi con Deco abbiamo pensato di lasciare in sospeso la cosa, e infine siamo venuti a sapere che stanno trattando la cessione con altri club. Noi ci siamo ancora, perché sappiamo, ed è vox populi, che Alvarez voglia venire da noi". Un intervento che a Madrid ha fatto storcere il naso più delle offerte stesse.

L'idea Jonathan David per coprire l'eventuale buco
Proprio perché la situazione resta delicata, e potrebbe anche sbloccarsi nelle ultime ore di mercato, l'Atletico ha cominciato a guardarsi attorno. Nelle ultime ore il club ha sondato il terreno per Jonathan David, attaccante canadese in uscita dalla Juventus. Nessun contatto formale, per ora: solo un'informazione preliminare sulle condizioni dell'operazione. La Juventus, per lasciarlo partire, chiede circa 30 milioni di euro. Il mercato spagnolo chiude tra pochi giorni. E l'Atletico, tra un comunicato al veleno e un sondaggio last minute, prova a tenersi pronto a ogni scenario.










