L’Atalanta di Raffaele Palladino si presenta all’appuntamento europeo più delicato della stagione ricevendo il Borussia Dortmund nel ritorno dei play-off di Champions League, mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 18:45. Il verdetto dell’andata al Signal Iduna Park, un 2-0 maturato nei primi quarantacinque minuti, obbliga gli orobici a una prestazione ai limiti della perfezione: serve una vittoria con tre reti di scarto per il passaggio del turno o due per trascinare la contesa ai tempi supplementari. La compagine bergamasca arriva al match galvanizzata dal recente successo interno contro il Napoli (2-1), risultato che estende a nove la striscia di imbattibilità in campionato e consolida il sesto posto in classifica, a ridosso della zona Champions.
La metamorfosi di Palladino e il fortino di Bergamo
Il sodalizio nerazzurro ha ritrovato una fluidità di manovra impressionante sotto la gestione dell’ex tecnico brianzolo, capace di viaggiare a una media superiore ai due punti a partita. Nonostante il rammarico per un’andata punitiva oltre i propri demeriti, l’ambiente orobico respira un’aria di cauto ottimismo, affidandosi alla vena realizzativa di Gianluca Scamacca e agli inserimenti di Mario Pasalic. «Siamo consapevoli che il gap di due reti sia un ostacolo imponente, ma la spinta del nostro pubblico e la qualità del gioco espresso nelle ultime settimane ci autorizzano a credere nel ribaltone», ha commentato il tecnico durante la rifinitura mattutina. La solidità del pacchetto arretrato guidato da Berat Djimsiti sarà però messa a dura prova dalla velocità di esecuzione degli uomini di Nuri Sahin, specialisti nel colpire negli spazi aperti.
Il fattore Dortmund: solidità teutonica contro il tabù trasferta
Dall’altra parte, il Borussia Dortmund sbarca in Italia dopo aver strappato un pareggio in extremis per 2-2 contro il Lipsia, confermando la seconda piazza in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco. Se in casa i gialloneri appaiono inarrestabili, il rendimento esterno in questa campagna europea desta qualche preoccupazione: una sola vittoria a referto (contro il Copenaghen) a fronte di due sconfitte e del pirotecnico 4-4 maturato proprio contro la Juventus. La compagine tedesca, storicamente vittoriosa nei precedenti contro la “Dea” (risalenti anche all’Europa League 2018), punterà sulla fisicità di Serhou Guirassy e sull’estro di Julian Brandt. Il piano tattico del Dortmund non sarà puramente speculativo; la tradizione del club impone una ricerca costante del gol, fattore che potrebbe chiudere definitivamente i discorsi qualificazione sfruttando l’obbligatorio sbilanciamento offensivo dell’Atalanta.
Pronostico consigliato: Gol


