Nella serata di oggi, il Gewiss Stadium si trasforma nel catino incandescente dove l'Atalanta cercherà di riscrivere un destino europeo che appare compromesso. Dopo il 2-0 subito al Signal Iduna Park, la compagine guidata da Raffaele Palladino è chiamata a una rimonta di nervi e qualità contro un Borussia Dortmund solido e cinico. Il sodalizio orobico, galvanizzato dal recente successo in campionato contro il Napoli, dovrà neutralizzare il vantaggio tedesco firmato all'andata da Guirassy e Beier, in una sfida che mette in palio l'accesso agli ottavi di finale della Champions League.
A poche ore dal summit decisivo sul rettangolo verde, il clima a Bergamo è di vibrante attesa. L'Atalanta si ritrova nella medesima congiuntura critica di Inter e Juventus, obbligate a ribaltare passivi pesanti per evitare un precoce euroflop. Palladino, nonostante le pesanti assenze di De Ketelaere e Raspadori, fermi ai box per infortunio, sembra intenzionato a ridisegnare l'assetto difensivo e offensivo per scardinare l'undici di Kovac, reduce da un pareggio a reti bianche contro il Lipsia in Bundesliga.








