Bremer dice no al Galatasaray, ma la porta resta socchiusa: la Juventus già pensa ai sostituti

Il club turco ha proposto 8 milioni netti a stagione al difensore brasiliano, che ha rifiutato senza però chiudere la trattativa. Secondo il Corriere dello Sport, in caso di addio i bianconeri guardano a Lucumi e Tomori, entrambi con contratto in scadenza 2027

Simone Di Mercurio
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Il primo affondo non è bastato, ma la trattativa resta viva. Il Galatasaray ha messo sul tavolo per Gleison Bremer un contratto da 8 milioni di euro netti a stagione, un’offerta sfarzosa che il difensore brasiliano classe 1997 ha rifiutato. Il no, però, non è stato secco: Bremer avrebbe comunque dimostrato interesse verso l’operazione, lasciando socchiusa una porta che la Juventus osserva con attenzione.

Un giocatore non incedibile

Il punto di partenza, in questa vicenda, è che Bremer non rientra tra gli intoccabili del progetto bianconero. La Juventus sta portando avanti un rinnovamento profondo del reparto difensivo, e questo rende il centrale brasiliano un nome cedibile qualora dal Galatasaray dovesse arrivare un rilancio più convincente rispetto alla prima proposta.

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Due nomi già pronti per l’eventuale sostituzione

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Carnevali starebbe già riflettendo sui possibili sostituti in caso di partenza di Bremer. Nella lista figurano due profili vicini alla Vecchia Signora: Lucumi del Bologna e Fikayo Tomori del Milan. Per l’colombiano i bianconeri hanno già presentato un’offerta da 18 milioni di euro, respinta però dal club emiliano, che ha fatto sapere di voler cedere il giocatore solo a fronte di una proposta più vantaggiosa.

Tomori, la vecchia conoscenza di Massara

Sull’altro fronte c’è Tomori, difensore d’esperienza legato a Massara da un passato comune: i due hanno vinto insieme uno scudetto ai tempi del Milan. Un rapporto di fiducia che potrebbe agevolare i contatti, qualora la pista Bremer dovesse davvero chiudersi. C’è però una variabile che stringe i tempi: sia Lucumi che Tomori hanno il contratto in scadenza nel 2027, un dettaglio che non lascia alla Juventus troppo margine per gestire la trattativa con calma.

Non solo Bremer: la difesa bianconera si rifà il trucco

Il caso Bremer, in realtà, si inserisce in un piano più ampio di ricostruzione del reparto arretrato. Tra i nomi coinvolti nel processo di rinnovamento ci sono Cabal, ormai vicino al trasferimento al Besiktas, Federico Gatti, seguito da diverse squadre di Premier League oltre che dal Napoli, e ancora Rugani e Joao Mario. Un vero e proprio riassetto complessivo, non un singolo movimento isolato.

Carnevali e Massara stanno studiando con attenzione i profili giusti per completare l’operazione, con un obiettivo dichiarato che va oltre il singolo mercato estivo: riportare la Juventus stabilmente in Champions League e tornare a competere per lo Scudetto, trofeo che i bianconeri non vincono dal 2020.

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