Se la Roma di Gasperini ha saputo trasformare una serata di potenziale frustrazione in una festa del gol, gran parte del merito va ascritto alla solidità granitica e alla lucidità di Bryan Cristante. Autore della rete che ha mandato in frantumi il castello difensivo grigiorosso e di un assist di pregevole fattura, il mediano azzurro si è confermato l'ago della bilancia del sodalizio capitolino. Nel post-partita, Cristante ha vestito i panni del veterano, analizzando il momento della squadra con una pragmatica consapevolezza: la consapevolezza di chi sa che il campionato si decide ora, nel cuore dell'inverno, quando i punti iniziano a "scottare". Il valore del gol e la lettura del momento Interpellato sulla rilevanza strategica dei tre punti odierni, soprattutto alla luce dei risultati maturati sugli altri campi, Cristante non si è nascosto: «Eravamo perfettamente consci dell'importanza vitale di questa sfida. Guardando l'andamento della domenica e i passi falsi delle concorrenti, portarla a casa era un imperativo categorico che non potevamo fallire», ha dichiarato il centrocampista ai microfoni di DAZN. Stuzzicato poi sulla bellezza del suo contributo offensivo, un duello tra l'incornata del vantaggio e un assist di tacco visionario per il raddoppio di Ndicka, Bryan ha privilegiato la sostanza: «Scelgo il gol, senza dubbio. Era fondamentale sbloccare la contesa perché stavamo producendo molto ma la palla non entrava. Una volta aperto il varco, tutto è diventato più fluido, ma la priorità era abbattere quel muro». Lo sprint verso l'Europa: «Ora i punti valgono doppio» Il discorso si è poi spostato sulle ambizioni stagionali e sulla percezione di una Roma superiore alle dirette rivali per un piazzamento nella massima competizione europea. Nonostante l'entusiasmo dell'ambiente, Cristante ha predicato calma e concentrazione estrema: «La sensazione è positiva, stiamo crescendo e finora abbiamo disputato un ottimo campionato, ma dobbiamo essere onesti: quanto fatto fin qui conta poco se non manteniamo questo ritmo». Per il leader giallorosso, il calendario non ammette distrazioni: «Siamo entrati nella fase della stagione in cui si decide il destino di un intero anno. Adesso ogni vittoria vale doppio, ogni punto ha un peso specifico differente. Non è il momento di guardarci indietro o di fare paragoni con le altre compagini; l'unico obiettivo è posizionarsi stabilmente nelle zone nobili della classifica per affrontare lo sprint finale con il destino nelle nostre mani».

Cristante, il leader silenzioso: «Vittoria dal peso specifico enorme per la corsa Champions»
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