Artem Dovbyk al Bologna è la prima operazione in uscita dell'era D'Amico. Arriva in contemporanea al primo acquisto, Santiago Castro. Le due trattative negli ultimi giorni erano sembrate due operazioni di mercato sconnesse tra loro, ma la realtà è un'altra: la squadra delle due Torri ha posto come condizione principale al club capitolino di avere come contropartita tecnica il numero nove ucraino in cambio del suo talento argentino. Sartori e il suo team avevano comunicato ai dirigenti giallorossi che nel momento in cui l'ex Girona non potesse essere inserito nell'accordo, il club rossoblù non avrebbe neanche intavolato la trattativa. L'ex numero nove della Roma ha convinto tutti nell'organigramma dirigenziale bolognese, soprattutto il nuovo allenatore Domenico Tedesco, che lo considera cruciale per il suo scacchiere tattico. L'ex CT del Belgio valorizza al massimo i propri attaccanti soprattutto in fase realizzativa. Al Lipsia ha fatto un lavoro magistrale con Nkunku e André Silva, portandoli a dei livelli mai raggiunti dai due calciatori e facendoli diventare tra i migliori marcatori nel panorama europeo. Per il centravanti ucraino si è presentata una grande occasione di riscatto. Nella piazza emiliana potrà dimostrare il suo vero valore, come ha già fatto in Spagna nella stagione 2023-2024 in cui ha siglato ben 24 reti incoronandosi capocannoniere della Liga. Dovbyk: dal Colosseo alla Torre degli Asinelli, le condizioni La formula che prevede il passaggio di Dovbyk al Bologna è un prestito gratuito corredato da un diritto di riscatto fissato a 17 milioni di euro. Come riportato dal Corriere dello Sport, la società rossoblù pagherà undici mensilità del suo ingaggio pari a 6,4 milioni di euro lordi; invece il calciatore guadagnerà 3,5 milioni di euro netti, remunerazione sicuramente cospicua per le casse della squadra emiliana che non è solita a investire determinate cifre per uno stipendio di un calciatore, ma questo rafforza ancora di più la centralità del classe 1997 nel progetto dei Petroniani. Per l'ufficialità del trasferimento mancano solo le visite mediche. Il bomber ucraino nella stagione passata è stato protagonista di una lesione miotendinea alla coscia sinistra con interessamento al tendine, infortunio che ha necessitato di un intervento chirurgico che lo ha visto ai box da gennaio fino ad aprile. Il club rossoblù, però, rimane positivo poiché le due équipe mediche si sono confrontate sulle condizioni dell'atleta e hanno riscontrato che dopo l'operazione in Finlandia il giocatore ha recuperato pienamente la sua forma fisica.

Calciomercato Roma, Dovbyk in prestito al Bologna: ecco i dettagli
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