arteta allenatore dell'arsenal
Slavia Praga vs Arsenal
Arsenal
Slavia Praga
UEFA Champions League

Arsenal, Arteta non si accontenta della vittoria: «Mi assumo la piena responsabilità»

Il tecnico analizza il 2-1 sul campo dello Slavia Praga e critica il rendimento della squadra nella ripresa. Promosso Gyökeres, decisivo con un gol e un assist, mentre restano da valutare le condizioni di Konsa.

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

L'Arsenal conquista la terza vittoria nelle prime quattro giornate di Champions League, ma Mikel Arteta lascia Praga con più di una preoccupazione sul rendimento della propria squadra. Il successo per 2-1 contro lo Slavia, ottenuto mercoledì 4 novembre grazie alle reti di Noni Madueke e Viktor Gyökeres, ha confermato i londinesi nelle posizioni di vertice della fase campionato. A richiamare l'attenzione dell'allenatore, tuttavia, è stata soprattutto la prestazione successiva all'intervallo, quando i padroni di casa hanno rimesso in discussione una partita che sembrava saldamente nelle mani degli inglesi. Nella conferenza stampa conclusiva, Arteta ha assunto personalmente la responsabilità del calo, distinguendo la qualità espressa nei primi quarantacinque minuti dagli errori che hanno costretto David Raya e la difesa a difendere il vantaggio fino al recupero.

Il giudizio del tecnico è stato particolarmente severo perché l'Arsenal aveva costruito le condizioni per chiudere l'incontro già nel primo tempo. Madueke ha sbloccato il risultato al 9', sfruttando un assist di Gyökeres, mentre lo stesso attaccante svedese ha raddoppiato al 38' dopo una combinazione con Mikel Merino. I londinesi hanno creato altre occasioni senza riuscire ad aumentare il vantaggio, lasciando allo Slavia la possibilità di rientrare in partita. Dopo l'intervallo, però, l'andamento è cambiato nettamente: i cechi hanno aumentato la pressione, costretto Raya a interventi impegnativi e trovato il gol con Wiktor Nowak al 90'. Secondo le statistiche riportate da Sky Sports, lo Slavia ha effettuato 17 conclusioni nella sola ripresa, dopo averne prodotta una nel primo tempo. Un dato che rende evidente la portata delle difficoltà incontrate dall'Arsenal.

Arteta critica il secondo tempo: responsabilità e problemi da correggere

Nell'analisi dell'allenatore spagnolo, la differenza tra le due frazioni è stata il principale elemento di insoddisfazione. Arteta ha riconosciuto l'elevata intensità, la precisione e la chiarezza delle scelte mostrate inizialmente dai suoi giocatori, sostenendo che le occasioni create avrebbero potuto produrre un vantaggio di tre, quattro o cinque reti. All'intervallo aveva avvertito la squadra della necessità di mantenere la concentrazione contro un avversario capace di sfruttare ogni concessione. La risposta sul campo è stata invece distante dagli standard richiesti, soprattutto nell'applicazione dei principi di gioco discussi durante la preparazione. Il tecnico ha evitato di rendere pubbliche tutte le ragioni del peggioramento, preferendo riservare alcune valutazioni al confronto interno con la squadra.

Arteta ha inoltre ricordato che quella di Praga rappresentava la terza trasferta europea dell'Arsenal in quattro giornate, una distribuzione degli impegni che può incidere sulla gestione delle energie. Non ha però voluto trasformare il calendario in una giustificazione, osservando che la stessa squadra aveva dimostrato nel primo tempo di poter esprimere il livello desiderato. Da qui l'assunzione di responsabilità per una ripresa nella quale lo Slavia ha trovato spazi e opportunità, costringendo Raya a interventi più numerosi del previsto. Il portiere spagnolo è stato elogiato per le parate, ma Arteta ha insistito sulla necessità di correggere ciò che aveva permesso agli avversari di arrivare così spesso alla conclusione. Un riconoscimento è arrivato anche per lo Slavia, apprezzato per la determinazione e la capacità di restare competitivo fino all'ultimo minuto.

Gyökeres ritrova gol e fiducia, attenzione alle condizioni di Konsa

L'aspetto più incoraggiante della serata riguarda Viktor Gyökeres, protagonista di entrambe le reti dell'Arsenal. L'attaccante svedese ha prima favorito l'inserimento di Madueke con un passaggio che ha superato la pressione avversaria, poi ha finalizzato l'azione del raddoppio con una conclusione precisa. Arteta ha sottolineato soprattutto la partecipazione del centravanti alla manovra, giudicandone positivamente la capacità di riconoscere gli spazi lasciati dallo Slavia. Il sistema di marcature individuali adottato dai cechi offriva possibilità di movimento tra le linee e Gyökeres, secondo il tecnico, è riuscito a interpretarle con efficacia. La prestazione assume un valore particolare considerando le difficoltà realizzative incontrate dallo svedese nelle prime settimane della stagione e la concorrenza per un posto nell'attacco londinese.

Il contributo dell'ex Sporting non ha comunque modificato l'approccio di Arteta alla gestione delle scelte offensive. Interrogato sul minutaggio del centravanti, l'allenatore ha osservato che ogni calciatore desidera giocare con continuità, ma deve sfruttare le occasioni ricevute per dimostrare il proprio valore. Sul fronte delle condizioni fisiche, invece, è emersa una situazione da monitorare per Ezri Konsa, sostituito al 62' da Cristhian Mosquera. Arteta ha spiegato che il difensore aveva accusato alcuni problemi dopo le numerose partite disputate nelle ultime settimane, motivo per cui lo staff ha preferito interromperne la gara. Non sono stati comunicati dettagli sufficienti per stabilire la natura o la gravità del disturbo.

Nessuna particolare preoccupazione, invece, è stata espressa per l'impiego di Declan Rice, rimasto in campo per tutti i novanta minuti. Arteta ha ricordato che il centrocampista aveva riposato contro il Fleetwood Town e disponeva quindi di un periodo di recupero adeguato. La vittoria di Praga consente intanto all'Arsenal di salire a 10 punti e occupare il terzo posto nella classifica unica della Champions League. Il bilancio europeo resta positivo, ma la conferenza stampa ha chiarito quale sia la priorità dell'allenatore: evitare che un rendimento convincente per una sola parte dell'incontro debba essere difeso attraverso gli interventi del portiere e la resistenza della retroguardia.

Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Arsenal, Arteta non si accontenta della vittoria: «Mi assumo la piena responsabilità»”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Slavia Praga vs Arsenal, Arsenal, Slavia Praga e UEFA Champions League.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.