Al Metropolitano il Barcellona vince 2-1 sognando l’impresa, ma non basta. Il risultato complessivo di 3-2 consente alla squadra del Cholo Simeone di passare il turno e volare in semifinale. I blaugrana iniziano la sfida in modo molto aggressivo, trovando subito la rete e poi il raddoppio. Ma la reazione dei Colchoneros non si fa attendere: il gol di Lookman cambia l’andamento della partita, spegnendo definitivamente le speranze del Barça.
Novanta minuti di emozioni
Questo match mette a confronto due filosofie di gioco differenti: il Barcellona di Flick punta al controllo delle azioni offensive attraverso rapide verticalizzazioni, ad una linea difensiva altissima vicina alla metà campo per schiacciare l’avversario. L’Atletico Madrid, invece, punta alla compattezza difensiva e ai raddoppi di marcatura per chiudere gli spazi ai rivali. E’ una squadra dinamica, che cerca il possesso palla e la profondità, supportata soprattutto dagli esterni.
La squadra di Hans Flick, schierata con un 4-2-3-1, si mostra subito travolgente e irruenta: dopo trenta secondi, Lamine Yamal attraversa il centrocampo eludendo i difensori dell’Atletico e provando un tiro di sinistro da fuori area, messo poi in calcio d’angolo. Al 4′ minuto, il numero 10 del spagnolo trova la rete dopo un errore difensivo dei Colchoneros, portando la quadra in vantaggio. Il raddoppio arriva con Ferran Torres, che segna di sinistro servito da un maestoso passaggio filtrante in area da parte di Dani Olmo. Questi ultimi hanno sopperito all’assenza di Raphinha con grande maestria, prendendo le redini della manovra offensiva. La reazione dell’Altetico non si fa attendere e al 30′ Ademola Lookman riaccende il match grazie all’assist di Llorente, che si lancia in una corsa repentina per favorire l’inserimento del compagno, portando così la squadra alla vittoria.
L’impatto di Lookman all’Atletico Madrid
Da quando è arrivato all’Atletico, Ademola Lookman è diventato un giocatore fondamentale per Simeone, che ha saputo valorizzarlo e schierarlo in una posizione che lo rende efficace e prolifico: il tecnico spagnolo lo ha impiegato come esterno offensivo o seconda punta mobile per supportare il centravanti. L’Atletico è una squadra che predilige la ricerca della profondità, perciò il calciatore nigeriano si adatta perfettamente a questo tipo di gioco. Il suo ruolo è quello di attaccare gli spazi in profondità, puntare l’uomo sull’1vs1, inserirsi tra le linee e pressare alto in fase di non possesso. Ha molta abilità nelle ripartenze e libertà di movimento tra le fasce e il centrocampo, supportando Griezmann e Julian Alvarez. I dati stagionali ci mostrano che Lookman ha giocato 11 partite con i Colchoneros, con 6 gol e 4 assist, più dell’80% di precisione nei passaggi e il 30% di duelli vinti.


