Il secondo turno preliminare della Champions League 2026/27 ha definito le squadre ancora in corsa verso la fase principale della competizione. Non sono mancate eliminazioni sorprendenti, serie decise ai supplementari e sfide risolte soltanto dal dischetto. La copertina spetta senza dubbio all’Aarhus, capace di costruire una delle rimonte più spettacolari di questa prima parte della stagione europea. Dopo il 4-1 incassato all’andata, la formazione danese ha restituito lo stesso risultato al Lech Poznań in Polonia, pareggiando il conto complessivo sul 5-5 e completando l’impresa ai rigori. Aarhus, una rimonta da ricordare Serviva una serata quasi perfetta e l’AGF l’ha trovata. Il 4-1 esterno ha cancellato il pesante passivo accumulato nel primo confronto e trascinato la qualificazione fino ai tiri dal dischetto. L’Aarhus ha poi mantenuto maggiore lucidità, imponendosi 4-3 ai rigori e guadagnandosi il terzo turno. Ad attenderlo ci sarà il Sabah, capace di eliminare i finlandesi del KuPS con un netto 3-0 complessivo. Dinamo Zagabria e Celje passano soffrendo Qualificazione più complicata del previsto anche per la Dinamo Zagabria, che ha avuto bisogno dei tempi supplementari per superare i campione di Svizzera del Thun. Il 3-2, in rimonta, della gara di ritorno ha consegnato ai croati il passaggio del turno con il punteggio complessivo di 4-3. Ancora più lunga la sfida tra Celje ed Egnatia. Dopo il 5-5 complessivo, la formazione slovena, in pieno "stile Celje" ha vinto 4-1 ai rigori, evitando un’eliminazione che sarebbe stata pesante al termine di un match in un primo momento dominato e poi, come spesso accade quando ci sono loro di mezzo, trasformatosi in un tripudio di gol ambo i lati. Dal dischetto passa anche il Kairat, vittorioso sull’Omonia per 6-5 dopo l’1-1 maturato nelle due partite. Va sottolineato che, i ciprioti, hanno terminato entrambe le partite almeno in 10 uomini con il match di ritorno che li ha visti rimanere addirittura in 9. Avanti le favorite Nessun problema per la Stella Rossa, che ha travolto il Larne con un complessivo 9-0, chiudendo il ritorno sul 5-0. I serbi affronteranno ora l’Hapoel Beer Sheva, qualificato dopo il 3-2 totale contro il Víkingur Reykjavík. Lo Sturm Graz ha invece eliminato gli Hearts con un secco 6-0 complessivo, confermando la propria superiorità anche nella gara di ritorno. La compagine di Edimburgo, complici anche numerose cessioni estive ed il cambio di allenatore, è apparsa una lontanissima parente di quella che appena due mesi e mezzo fa sfiorava il titolo in patria. Il prossimo ostacolo dello Sturm sarà il Fenerbahçe, che ha gestito il vantaggio sul Górnik Zabrze chiudendo la serie sul 2-1. Passano anche Slovan Bratislava, Mjällby, Kauno Žalgiris, Levski Sofia ed Ararat-Armenia. Eliminati invece Shamrock Rovers, Omonia, Lech Poznań, Hearts e KuPS. Per tutte le compagini vittoriose nel secondo round, l'approdo al terzo turno significa anche certezza di partecipazione almeno alla League Phase di Conference League. Il programma del terzo turno Le gare d’andata sono in programma tra il 4 e il 5 agosto. Tra gli incroci più interessanti spiccano Sparta Praga-Lione, Union Saint-Gilloise-Bodø/Glimt e Olympiacos-NEC. Il Fenerbahçe ospiterà lo Sturm Graz, mentre la Dinamo Zagabria se la vedrà con il Kauno Žalgiris. L’Aarhus, reduce dalla notte di Poznań, partirà in casa contro il Sabah con l’obiettivo di dare continuità a un percorso europeo già diventato memorabile.

Champions League, chiuso il secondo turno preliminare: impresa Aarhus, avanti anche Fenerbahçe e Dinamo Zagabria
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