Ci troviamo agli sgoccioli di questa stagione di Serie A, tra risultati deludenti e non, i club dovranno decidere per il futuro delle proprie panchine. Se da una parte ci sono tecnici con la panchina assicurata anche nella prossima stagione, come Chivu, da un’altra ci sono allenatori in dubbio. Spalletti e Allegri hanno un futuro ancora da scrivere, altri come Palladino e Sarri sembrano essere vicino all’addio, mentre Conte è deciso a terminare la sua avventura al Napoli.
Spalletti cerca la fiducia della dirigenza
L’ultimo match casalingo della Juventus ha avuto risultati ben diversi dai pronostici. I bianconeri hanno subito una sconfitta dalla Fiorentina nel momento peggiore; con questa sconfitta potrebbero aver messo fine alla speranza di qualificazione per la prossima Champions League, dato che Roma, Napoli e Milan hanno vinto le loro rispettive gare, creando un margine di due punti con la vecchia signora. Secondo la Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera è amareggiata dalle ultime prestazioni della squadra; la fiducia in Spalletti non è del tutto sicura, perciò il tecnico terrà un incontro con il presidente Elkann nei prossimi giorni. La riunione sarà decisiva per la prosecuzione del rapporto anche per la prossima stagione, nonostante il fresco rinnovo fino al 2028.
Allegri rimane al Milan?
Il futuro di Massimiliano Allegri in veste rossonera è ancora incerto. Con la qualificazione alla Champions League, l’allenatore rimarrebbe al Milan, ma nel caso di mancata qualificazione la sua seconda avventura con il club sarebbe destinata a concludersi. Per Allegri sembra esserci una luce in fondo al tunnel; tutto verrà deciso nell’ultimo match contro il Cagliari, in cui, vincendo, si assicurerebbe un posto in panchina anche per la prossima stagione.
Conte lascia Napoli, Sarri in pole
Il rapporto tra il club partenopeo e il tecnico Antonio Conte è arrivato al termine. L’allenatore abbandonerà la squadra alla fine del campionato; l’annuncio ufficiale verrà dato dal presidente De Laurentiis subito dopo l’ultima partita contro l’Udinese. L’ex Inter ha deciso di lasciare il club in quanto ritiene concluso il suo ciclo al Napoli, rinunciando agli 8 milioni di euro residui del suo contratto. Il club dovrà cercare rapidamente un degno sostituto che guidi la squadra: tra i vari nomi spiccano quelli di Sarri e Italiano, in uscita da Lazio e Bologna. L’ex Napoli sembrerebbe essere in pole, ma bisogna tener d’occhio anche Palladino, qualora interrompesse il suo rapporto con l’Atalanta.









