È arrivata pochi minuti fa l’ufficialità della sesta partecipazione consecutiva di Cristiano Ronaldo alla Coppa del Mondo, probabilmente l’ultima in carriera per il fuoriclasse di Madeira. È ad oggi l’unico nella storia del nostro sport, in attesa delle convocazioni ancora da diramare per Argentina e Messico rispettivamente per Messi e Ochoa, ad aver raggiunto questo traguardo, sinonimo di costanza, determinazione, dedizione e soprattutto talento.
La tanto attesa convocazione
Dopo aver saltato per infortunio le amichevoli internazionali disputate dal Portogallo a cavallo di marzo e aprile, Roberto Martinez ha confermato oggi la sua presenza tra i 26, diventati simbolicamente 27 per onorare la memoria di Diogo Jota, giocatori selezionati per il Mondiale.
Per prepararsi alla competizione che inizierà tra meno di un mese Ronaldo & Co disputeranno due amichevoli, la prima contro il Cile il 6 giugno ad Oeiras, la seconda contro la Nigeria il 10 giugno a Leiria.
L’inizio dell’avventura in Coppa del Mondo è fissato il 17 giugno, all’NRG di Houston, contro il Congo. Successivamente affronteranno il 23, sempre a Houston, l’Uzbekistan, per concludere il girone a Miami, nella città di Messi, per sfidare il 28 giugno, all’Hard Rock Stadium, i “cafeteros” della Colombia.
La stagione di CR7 non è ancora finita
La stagione disputata da Cristiano Ronaldo non è ancora terminata: prima di raggiungere la nazionale, infatti, c’è ancora un titolo da conquistare; il “suo” Al Nassr è infatti momentaneamente primo nella Saudi Pro League, a più due dall’Al Hilal di Simone Inzaghi ad una giornata dal termine. Ronaldo, autore di 26 gol in campionato, che lo rendono il terzo giocatore più prolifico dietro a Quinones e Toney, è stato colto dalle telecamere in lacrime al termine della penultima partita disputata contro l’Al Hilal, terminata 1-1, dopo aver fallito il primo dei due match point per vincere il titolo.
Il vantaggio resta comunque di due punti, con gli uomini di Jorge Jesus perciò ancora padroni del loro destino: basterà, infatti, vincere in casa contro il Damac, squadra in lotta per non retrocedere, nell’ultima giornata di campionato, in programma giovedì 21 alle 20:00, per regalare a CR7 il primo campionato saudita dal suo arrivo nella stagione 2022/2023. In caso di pareggio o sconfitta la squadra capitanata dall’ex Juve dovrà sperare che i rivali dell’Al Hilal non vincano in casa dell’Al Feiha, già matematicamente salvo. Solo il tempo saprà darci l’atteso verdetto, ma intanto per Ronaldo è arrivata la splendida notizia del sesto Mondiale da disputare.