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Corsa Champions tutta da decidere: 5 squadre in lotta per due posti

La serie A vive un gran finale tesissimo: la qualificazione alla Champions League si gioca punto per punto in una lotta serrata con ogni partita pronta a riscrivere la classifica.

Benedetta Pelusi
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Si è conclusa la 34′ giornata di Serie A e la corsa al terzo e quarto posto rimane più aperta che mai. Con il pareggio di Milan-Juventus a San Siro, la squadra di Allegri non solo rimane aritmeticamente viva nella visione astratta di uno spareggio per lo Scudetto con l’Inter, ma guadagna 6 punti sulle quinte classificate: Como e Roma. Un pò meno tranquilla è la squadra di Spalletti che rimane quarta in classifica con 64 punti, davanti alle due rivali appaiate a quota 61.

Il finale di stagione del Milan

Lo 0-0 di domenica allo stadio Giuseppe Meazza è stato visto dai milanisti come un risultato positivo per allungare la distanza e presidiare il terzo posto. Il percorso dei rossoneri viene giudicato favorevole in quanto gli scontri diretti sono finiti e ora rimangono solo la trasferta contro il Sassuolo, poi Atalanta e Cagliari a San Siro e infine il Genoa fuori casa. Non tutto è positivo però, in quanto Allegri ha perso Modric a causa di uno scontro con Locatelli che ha procurato al croato una frattura allo zigomo, nonostante l’operazione di oggi ben riuscita il centrocampista rossonero potrebbe aver concluso qui la sua stagione e rischierebbe di non rientrare in tempo per il Mondiale. Il Milan ha perso non solo un giocatore di altissimo livello ma un vero e proprio punto di riferimento, si ritroverà quindi a dover ridefinire la propria identità in un finale di stagione delicatissimo dove tutto è ancora in gioco.

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Juventus in pieno vantaggio per il quarto posto

Anche per la Juventus il risultato di domenica non ha procurato troppo rancore dato che la squadra rimane pienamente in corsa per il quarto posto con +3 punti di vantaggio su Como e Roma. Tuttavia Spalletti non rimane soddisfatto delle prestazioni dei suoi ragazzi e con un finale di stagione così importante decide di metterli alla prova “In questi momenti si vede chi molla e chi resta”. Inoltre spicca nelle sue parole un dettaglio rilevante su Dusan Vlahovic, rientrato dall’infortunio il 21 marzo e tornato disponibile nel finale di gara, che viene considerato dal tecnico bianconero una mano indispensabile per le ultime partite. Come per il Milan, anche per la Vecchia Signora il calendario fa un assist importante con la partita contro il Verona in casa, Lecce in trasferta, poi Fiorentina allo Stadium e il derby finale contro il Torino.

Como verso l’impresa e Roma che insegue

Il Como di Fabregas è quinto con 61 punti e resta pienamente in lotta Champions, con un’impresa che significherebbe tutto per una squadra che fino a 7 anni fa era in Serie D. Sabato i giocatori biancoblu affronteranno un ostacolo per niente facile, il Napoli di Antonio Conte reduce dal 4-0 contro la Cremonese. Il Como dovrà vincere e sperare che i suoi avversari facciano un passo falso. La Roma infatti, che si trova al sesto posto a pari punti con il club lariano, sfiderà la Fiorentina all’Olimpico. Il calendario dei giallorossi appare simile a quello della Juventus, con Parma, Lazio e Verona nelle ultime tre giornate. Il derby casalingo con la Lazio regalerà un gran finale attesissimo e sicuramente imprevedibile, esclusa la penultima partita quindi molte squadre potrebbero arrivare al finale di stagione con il destino già segnato. La differenza principale tra Como e Roma se dovessero arrivare a pari punti sta nella differenza reti nettamente favorevole al Como, 31 contro 19.

La corsa alla Champions League 2026/2027 è ancora tutta da decidere con Napoli, Milan, Juventus, Como e Roma che lotteranno fino alla fine per un posto nel palcoscenico più ambito d’Europa. Sono 8 i punti che separano il secondo posto dal sesto e ci sono ancora 4 giornate da giocare, con l’Inter ormai in fuga verso lo Scudetto rimangono le cinque squadre a giocarsi il tutto per tutto nel finale di stagione.

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