Il Milan cerca un attaccante. Una frase che, all'inizio di ogni calciomercato, suona quasi come un cliché ricorrente in casa rossonera. Ma questa volta il bisogno è dettato da motivi precisi: una rosa che si è dimostrata fragile nel finale dell'ultima Serie A, e soprattutto la richiesta esplicita di Ruben Amorim, nuova guida tecnica del Diavolo, pronto a imporre il proprio credo calcistico a Milanello. E come spesso accade quando si parla di Milan, il primo vero obiettivo riguarda proprio il ruolo del numero 9, problema tecnico annoso e ricorrente. L'ultimo nome emerso con forza è quello di Gonçalo Ramos, centravanti del PSG, assistito dal "solito" Jorge Mendes.

Gonçalo Ramos-Milan, il puzzle si compone: chi è il portoghese che può risolvere il problema del 9
Chi è Gonçalo Ramos: dal Benfica alla tripletta in Qatar
Nato a Olhão il 20 giugno 2001, Gonçalo Ramos è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Benfica, club con cui ha poi debuttato tra i professionisti. La vera scintilla della sua carriera, però, è arrivata quasi quattro anni fa, durante i Mondiali in Qatar: una tripletta contro la Svizzera negli ottavi di finale che trascinò il Portogallo al turno successivo, consacrandolo agli occhi di tutta Europa. È una punta fisicamente forte - 185 centimetri di altezza - e moderna, capace col PSG di vincere molto nell'ultimo biennio. Luis Enrique, in questo periodo, lo ha sempre considerato un ricambio di Ousmane Dembélé, ma come supersub Ramos si è sempre dimostrato affidabile.
Perché piace ad Amorim e al Milan
Il rapporto tra Ramos e il Milan, in un certo senso, è reciproco. Il centravanti portoghese, nell'ultima stagione, ha vinto Ligue 1 e Champions League con il PSG, ma giocando - e segnando - relativamente poco: solo 13 titolarità tra campionato e coppa, a fronte di ben 18 subentri. Pochi minuti, seppur all'interno di una squadra di superstar, e 11 reti complessive che lo hanno convinto della necessità di trovare un club pronto a puntare su di lui come titolare indiscusso. Al Milan il giocatore piace perché, nelle idee di Amorim, il Diavolo della prossima stagione dovrà avere gerarchie offensive chiare, costruite su un 3-4-2-1 impreziosito da una punta capace di finalizzare bene la manovra.
Quanto costa: tra i 35 e i 50 milioni
All'epoca del suo acquisto dal Benfica, nel 2023, il PSG lo pagò 65 milioni di euro — una cifra importante, forse non del tutto ripagata dai 44 gol segnati in tre stagioni. Per questo, l'offerta del Milan dovrebbe essere decisamente più bassa: si parte da una base compresa tra i 35 e i 40 milioni, con un esborso massimo per i rossoneri che, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, potrebbe spingersi fino a 50 milioni.
Come potrebbe giocare il Milan con Ramos in attacco
Qualora il trasferimento si concretizzasse, Gonçalo Ramos diventerebbe il titolare indiscusso dell'attacco rossonero, facendo da riferimento offensivo nel 3-4-2-1 di Amorim, modulo in cui - al momento - Pulisic e Leao sarebbero i due trequartisti alle sue spalle. In casa Milan, naturalmente, si valutano anche altri profili per completare il reparto offensivo, ma l'obiettivo numero 9 resta saldamente il portoghese del PSG, che alzerebbe sensibilmente qualità e profondità dell'attacco rossonero.
Il fattore Jorge Mendes
Da non sottovalutare, infine, è il ruolo di chi gestisce gli interessi di Gonçalo Ramos: Jorge Mendes, che avrà un peso rilevante in questa eventuale trattativa anche in virtù del rapporto consolidato con Amorim, nuova guida tecnica del Diavolo. Non è difficile immaginare, del resto, che diversi giocatori della scuderia di Mendes possano diventare nomi caldi per il Milan nei prossimi mesi: il primo, naturalmente, è proprio Gonçalo Ramos, ma anche Trincao resta un profilo da monitorare con attenzione.
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