Doveva essere una partita dal fascino tattico, quasi un metaforico passaggio di consegne tra chi, come Cesc Fabregas, era stato vicino alla panchina nerazzurra, e chi quella panchina l’ha realmente ereditata, Cristian Chivu. La realtà, però, si è incaricata di cancellare qualsiasi narrazione romantica: l’Inter ha dominato dall’inizio alla fine, trasformando l’atteso confronto in un manifesto di forza.
La gara si accende subito, con Barellla che dopo tre minuti sfiora il vantaggio, murato dall’uscita coraggiosa di Butez. È l’immediata dichiarazione d’intenti di un’Inter che ha deciso di non concedere respiro.











