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Juventus-Comolli, è finita: Carnevali in pole per sostituire il francese

Elkann dà il via ad una rivoluzione societaria, si attende solo l'ufficialità del club.

Francesco Nati
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La fine della corsa era nell’aria, ma le tempistiche della rottura fanno comunque rumore. La Juventus e Damien Comolli separano le proprie strade dopo un solo anno, chiudendo un capitolo criticato da molti, in primis dall’allenatore bianconero Luciano Spalletti. Salvo colpi di scena, sarà Giovanni Carnevali ad ereditarne il ruolo, l’ex AD del Sassuolo piace alla proprietà dai tempi in cui Madama si separò da Marotta, questa volta però, la trattativa si chiuderà nel verso migliore, con l’obiettivo di rilanciare la Juventus partendo dall’italianità della società.

Decisione di Elkann: previsto un Cda straordinario

La decisione, gestita personalmente da John Elkann, arriva con qualche settimana di ritardo rispetto alla chiusura di una stagione fallimentare, che ha visto la Juventus non centrare l’obiettivo minimo della qualificazione alla prossima Champions League. Il verdetto del campo ha accelerato la resa dei conti: quello tra Spalletti e l’ex presidente del Tolosa era un matrimonio di convenienza che, come previsto dagli addetti ai lavori, non poteva durare. Alla fine la convivenza forzata è sfociata in una totale e insanabile divergenza di vedute, riguardante sia le questioni di campo che le strategie societarie. Per la giornata di venerdì 12 giugno, è stato così convocato un cda straordinario, nel quale Comolli rassegnerà le sue dimissioni da amministratore delegato della Juventus.

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Carnevali per il rilancio bianconero

Per raccogliere un ruolo così importante John Elkann si affiderà all’usato sicuro di più alto profilo della Serie A: Giovanni Carnevali. Amministratore Delegato del Sassuolo dal lontano 2014, il dirigente romano, ha trasformato la realtà emiliana in un modello sia dal punto di vista finanziario che dal punto di vista sportivo. La Juventus lo aveva corteggiato già all’indomani dell’addio di Beppe Marotta, quello che allora rimase un corteggiamento, oggi si trasforma nel piano di rilancio del club più titolato d’Italia. Dopo dodici anni di gestione esemplare in Emilia, Carnevali è atteso dalla sfida più difficile: dare stabilità al bilancio e portare a Spalletti i tasselli giusti per riportare la Juventus sul tetto d’Italia.

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