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Juve-Atalanta, è già duello per Kessié: Giuntoli pronto a fare uno sgarbo al suo passato

L'ivoriano, in scadenza con l'Al-Ahli, piace a Spalletti e a Sarri. Ma i bianconeri devono prima liberare spazio in mediana. Avanti anche su Kolo Muani, mentre in difesa scaldano Muharemovic e Lucumi

Redazione
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C’è un nome che mette d’accordo due allenatori e due club rivali in Serie A, e che proprio per questo promette di accendere settimane di mercato intense: Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano piace molto a Luciano Spalletti ed è diventato un obiettivo concreto della Juventus per rinforzare la mediana. Ma sulla stessa pista si è messa anche l’Atalanta, che vorrebbe regalare al neo tecnico Maurizio Sarri peso ed esperienza in mezzo al campo. Una sfida diretta, con un dettaglio che la rende ancora più piccante: Kessié ha già vestito sia la maglia bergamasca che quella rossonera tra il 2016 e il 2022, e tornare in Italia per la terza volta — magari proprio a Bergamo — lo stuzzica parecchio.

Kessié, agenti già al lavoro su entrambi i fronti

Il giocatore, che a dicembre compirà 30 anni, è in scadenza di contratto il 30 giugno con l’Al-Ahli, dove ha trascorso un triennio in Arabia Saudita, e ha voglia di tornare a giocare ad alto livello in Europa. Al Mondiale con la sua Nazionale sta peraltro dimostrando di essere in ottima forma fisica. Secondo quanto riportato da Tuttosport, sono stati i suoi agenti a proporre il giocatore sia alla Juventus che all’Atalanta, segno che la trattativa è già concretamente avviata su due tavoli paralleli. E qui si inserisce il dettaglio più curioso della vicenda: il direttore sportivo bergamasco Cristiano Giuntoli, ex dirigente bianconero, sarebbe pronto a fare uno sgarbo al suo vecchio club portandogli via l’obiettivo. Resta inteso che, in caso di ritorno in Italia, Kessié dovrà rivedere sensibilmente al ribasso le proprie pretese economiche: in Arabia percepiva 14 milioni di euro a stagione, cifra ovviamente fuori portata per entrambi i club italiani.

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Prima bisogna sfoltire: Koopmeiners e Miretti verso l’uscita

Per la Juventus, però, arrivare a Kessié significa prima liberare spazio nel reparto. Teun Koopmeiners è uno dei nomi più accreditati per una possibile partenza, con la Premier League e la Turchia sullo sfondo come destinazioni più probabili. Su Fabio Miretti, invece, si sono mosse concretamente Bologna — che spinge per un prestito con diritto o, al massimo, obbligo di riscatto — e Villarreal, più orientato verso un acquisto diretto. Anche la Fiorentina osserva con attenzione gli sviluppi della situazione, pronta a inserirsi qualora si aprissero spiragli.

Kolo Muani ha detto sì, ma il PSG vuole 50 milioni

Sul fronte attacco, le novità più interessanti riguardano Randal Kolo Muani. Il francese ha già detto sì a un contratto quinquennale con la Juventus, desideroso di tornare a Torino dopo l’esperienza in prestito. L’ostacolo più complicato, però, resta il club di provenienza: il Paris Saint-Germain chiede 50 milioni di euro più bonus, mentre i bianconeri sono disposti ad arrivare al massimo a 40 milioni. Una possibile chiave per sbloccare l’operazione potrebbe essere Khephren Thuram, centrocampista per cui i francesi hanno mostrato un interesse concreto, apprendo la strada a un possibile scambio o a uno sconto sul cartellino di Kolo Muani.

Difesa, accelerata su Muharemovic e contatti per Lucumi

Capitolo difesa, dove si registra un’accelerata significativa per Tarik Muharemovic del Sassuolo: l’ex amministratore delegato dei neroverdi, Carnevali, oggi passato alla Juventus, è pronto a riportare con sé il difensore bosniaco che aveva già contribuito a lanciare a Reggio Emilia. Proseguono anche i contatti con il Bologna per Jhon Lucumí, trattativa che resta separata dal discorso Miretti. Per il difensore colombiano, nei primi giorni di luglio scadrà la clausola fissata a 28 milioni di euro, ma secondo le indiscrezioni il club rossoblù non sarebbe comunque disposto a scendere sotto i 25 milioni anche dopo quella data.

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