Fabio Miretti si è ripreso la scena. La Juventus, tornata da Bodo con tre punti pesantissimi per la corsa Champions, ha ritrovato anche un giocatore che in molti davano ai margini. Dopo mesi di attese, acciacchi e minuti centellinati, il classe 2003 ha raccolto la prima maglia da titolare della sua nuova avventura bianconera e ha dato una risposta che va oltre il semplice tabellino.
Era già entrato bene contro la Fiorentina, ma in Norvegia ha offerto qualcosa di più: una reazione da giocatore vero dopo un primo tempo complicato, un secondo tempo di personalità e un assist che pesa quanto un gol.









