Dopo aver regalato con un gol nei minuti di recupero la prima vittoria stagionale a Jose Mourinho in occasione della prima di campionato contro l'Espanyol, Carlos Espí ha nuovamente salvato il Real Madrid: dopo appena quattro minuti dal suo ingresso in campo, ha trovato il gol del definitivo 3-2, permettendo ai Blancos di vincere una partita che si era complicata in seguito alla rimonta dell'Elche, e di agganciare il Barcelona in vetta a quota 15, con i Blaugrana che oggi ospiteranno il Racing Santander.
La risolvono i cambi, ma quante occasioni sprecate
A risolvere la partita ci hanno pensato i cambi, come dimostra l'azione che ha portato al gol del centravanti ex Levante: ad iniziarla è Bellingham, entrato al 68esimo al posto di Guler, che riesce a saltare il pressing dell'Elche e ad imbucare con un filtrante millimetrico per Mbappé, autore del gol del 0-2, che serve Espí che deve solo spingerla dentro, per il più facile dei gol.
Al termine del match, in conferenza stampa Jose Mourinho ha però voluto evidenziare un grave problema che secondo lui, affligge questo Real Madrid, ovvero la difficoltà nel chiudere, e mettere "in cassaforte", le partite: "Ogni volta abbiamo 3,4,5 occasioni per chiudere la partita e non lo facciamo, occasioni facilissime non sfruttate, che indirettamente rendono una partita, fino a quel momento molto facile, complicatissima. Il problema è che poi i calciatori giocano comunque come se l'avessero chiusa, e questo non va bene.












