La Nazionale turca guidata da Vincenzo Montella trova la sua prima vittoria in questa edizione dei Mondiali di Calcio 2026. Una competizione a cui non partecipavano da ben 24 anni. Battono gli Stati Uniti 3-2, ma salutano la Coppa del Mondo dopo le sconfitte delle prime due partite contro Australia e Paraguay.
Il disastro nonostante il dominio
Una squadra ricca di talenti che da molti era considerata anche una delle favorite ad arrivare fino in fondo alla competizione. Una Nazionale giovane, talentosa e ricca di qualità che nonostante i 65 tiri in porta in due partite non è riuscita a trovare il gol. Situata nel girone D insieme a Stati Uniti, Paraguay e Australia. Nel primo match contro quest’ultima, i turchi hanno effettuato 8 tiri in porta e 30 tiri totali, contro i 4 e i 9 degli australiani. Nonostante ciò la sfida si è conclusa 2-0 per i Socceroos. Anche contro il Paraguay la Nazionale di Montella ha dominato la partita con un possesso palla dell’80%, oltre ai 32 tiri totali e ai 5 in porta; finita ugualmente 1-0 per i sudamericani. Risultati che hanno portato alla inevitabile eliminazione della Turchia dalla competizione.
Sebbene i risultati non favorevoli e lo shock dell’uscita dal Mondiale, la federazione turca riconferma la sua fiducia verso il CT: “Sosterremo l’allenatore di questa squadra e i suoi giocatori. Questa non è una squadra di club. Se si osservano le squadre di club, si vede che i fallimenti derivano dalla mancanza di continuità. Non si possono mandare via 15 giocatori e prenderne altri 15. Non si può mandare via un allenatore e prenderne un altro. Non si può mandare via un presidente e sostituirlo con un altro. Per questo motivo sosteniamo il nostro progetto”. Come riporta la Gazzetta dello Sport; il presidente federale Ibrahim Haciosmanoglu, in una conferenza nel cuore della notte, ha difeso lo staff, i giocatori e l’allenatore.
Arda Güler: il gioiellino turco lascia il segno nonostante l’eliminazione
Il talento 2005 del Real Madrid ha segnato il suo primo gol in una Coppa del Mondo nella partita contro gli Stati Uniti. Il gioiellino turco, insieme al coetaneo Kenan Yildiz, erano i due giocatori che potevano portare la Turchia avanti nella competizione date le eccellenti prestazioni in campionato. Malgrado ciò sono stati spesso identificati come le “stelle mancate” di questo Mondiale. Arda Güler ha comunque lasciato la sua firma, segnando un gol agli americani al 10’ minuto e vincendo il premio di MVP.Il classe 2005, oltre il gol, ha regalato ai tifosi una prestazione fantastica, giocando tutti e 90 i minuti e contribuendo ai momenti chiave della partita. Il CT Vincenzo Montella saluta il Mondiale e dopo il match ha definito la vittoria contro gli Stati Uniti “una magra consolazione”.