Un mese e mezzo senza vittorie, quattro partite consecutive senza segnare: la Juventus di Igor Tudor sprofonda nella sua crisi più nera. All’Olimpico, contro una Lazio decimata ma compatta, arriva un’altra sconfitta per 1-0 che pesa come un macigno. A decidere la serata è il sinistro di Toma Basic, favorito da un errore clamoroso in uscita dei bianconeri.
Per Maurizio Sarri è una vittoria d’orgoglio e di carattere, costruita tra emergenze e sacrificio, con un gruppo che reagisce al momento più difficile. Undici punti in classifica, fiducia ritrovata e applausi del pubblico biancoceleste. Per la Juve, invece, è buio totale: dopo Como e Madrid, un nuovo passo falso che la lascia all’ottavo posto e lontana sei lunghezze dalla vetta.








