Dopo la tripletta nella prima partita dei Mondiali di Calcio 2026, Messi lo ha rifatto. Nella partita contro l’Austria ha, prima sbagliato un calcio di rigore al 9’ minuto, per poi segnare le due reti decisive al 39’ e al 95’. Arrivando a quota 18 gol fatti da un singolo giocatore in Coppa del Mondo.
L’Argentina sulle spalle del diez
Lionel Messi ha regalato ai tifosi argentini l’ennesima prestazione da leader. Lo scorso 17 giugno ha incantato il pubblico dell’Arrowhead stadium con una tripletta contro l’Algeria, che è stata più che sufficiente per portare i 3 punti a casa. Nel match di ieri contro l’Austria, il numero 10 ha sbagliato un calcio di rigore al 9’ minuto. L’azione che ha portato al fischio dell’arbitro è partita proprio da lui, che riceve palla dalla trequarti e si inventa un assist per Lautaro che in area viene travolto da due difensori austriaci proprio mentre caricava la conclusione. I commenti da stampa e osservatori sono arrivati subito per il 38enne argentino: “Anche Messi è umano.” Se non fosse che esattamente 30 minuti dopo arriva la rete proprio del diez, a portare la squadra in vantaggio. La partita si è conclusa 2-0, con Messi che ha nuovamente chiuso la partita segnando il gol finale al 95’, e facendo qualificare l’Albiceleste alla fase successiva.
L’uomo dei record
Con la doppietta di ieri, Messi diventa il giocatore che ha segnato più gol in tutte le competizioni Mondiali (18). Supera Kloise a quota 16. Inoltre, tutto nella stessa sera, il dieci dell’Argentina fa anche il record per le presenze in Coppa del Mondo. Nonostante le prestazioni da alieno e l’entusiasmo del pubblico, Lionel Messi, alla domanda sul suo gol più bello dichiara alla stampa: “Non ricordo bene gli altri, davvero, sono stanco. Mi sto solo godendo questo momento e voglio unirmi a festeggiare insieme ai miei compagni”. Presto saranno doppi i festeggiamenti per il bomber argentino che, oltre alla meritata qualificazione, domani festeggerà i suoi 39 anni.