Istanbul sognava grandi notti mondiali, e invece il Mondiale della Turchia si chiude tra rimpianti dopo appena due partite. Le sconfitte contro Australia e Paraguay sono costate carissimo a Vincenzo Montella, che ora ha il destino segnato: al rientro in patria, dopo l’ultimo match della fase a gironi contro gli Stati Uniti, lascerà la panchina della Nazionale turca. Resta ancora da capire se l’addio arriverà sotto forma di dimissioni o di esonero, ma il dato di fatto non cambia: l’avventura di Montella da selezionatore è ormai arrivata al capolinea.
Un percorso deludente, senza nemmeno un gol
Il bilancio del torneo americano racconta di una delusione totale rispetto alle aspettative con cui la squadra era arrivata in Usa, Canada e Messico. La Turchia torna a casa senza aver segnato nemmeno una rete nelle prime due partite, un dato che pesa quanto e più della classifica. Eppure, contro il Paraguay, i turchi avevano giocato buona parte della gara in superiorità numerica per l’espulsione di Almirón, prima “vittima” della nuova regola Vinicius, senza riuscire comunque a sfruttare l’occasione per ribaltare l’inerzia del torneo.
Il ciclo turco è solo all’inizio: i giovani guardano agli Europei
Nonostante l’eliminazione amara, il futuro della Nazionale non sembra affatto compromesso nel lungo periodo. I giocatori di maggior talento a disposizione della Turchia sono quasi tutti all’inizio della propria carriera, Kenan Yildiz e Arda Güler su tutti, e tutto lascia pensare che possano tornare protagonisti già a partire dai prossimi Europei. Una certezza, però, è già scritta: quel rilancio non avverrà con Montella in panchina.
Terim per la panchina turca, Fenerbahce per Montella
È ancora presto per indicare con certezza il successore del tecnico italiano, ma secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Turchia, la Federcalcio potrebbe scegliere di affidarsi a un uomo esperto e di sicuro affidamento come Fatih Terim per ricominciare un nuovo ciclo dopo la delusione mondiale.
Per Montella, invece, si aprono scenari diversi rispetto a quello della Nazionale. Nonostante il flop nella competizione, l’ex bomber continua a godere di diversi estimatori in Turchia, ed è per questo che non si esclude un suo ritorno in panchina direttamente dal Fenerbahce. Il club di Istanbul è attualmente senza guida tecnica, e l’allenatore italiano potrebbe rientrare nella rosa di candidati per raccogliere l’eredità di Domenico Tedesco, passato nel frattempo al Bologna. Prima, però, resta da affrontare l’ultimo impegno mondiale contro gli Stati Uniti, l’occasione per provare almeno a salvare la faccia in un torneo che, per la Turchia, si è già chiuso anzitempo.