Il futuro di Nico Paz si scrive di nuovo a Madrid, e non per restarci. Secondo quanto riportato da SportMediaset, il Real Madrid ha deciso di esercitare la clausola di recompra prevista dall’accordo firmato con il Como nel 2024, riportando a casa il proprio cartellino entro la scadenza del 30 giugno. Una mossa che però non nasconde alcuna intenzione di trattenere il giocatore in rosa: il piano dei Blancos è tutt’altro, e attorno al giovane argentino si prepara ora una vera asta tra club di mezza Europa.
Il piano del Real: fare cassa, non trattenerlo
A Madrid le idee sono chiarissime. Il club guidato da José Mourinho, che ha appena accolto Bernardo Silva a centrocampo, non aggregherà Nico Paz alla rosa. La recompra costerà appena 10 milioni di euro, ma servirà soltanto a riprendere il controllo del cartellino per poi rivenderlo subito a 60 milioni, con un controriscatto futuro fissato addirittura a 80 milioni. Un’operazione di pura plusvalenza che lascia il Como spiazzato: i lariani avrebbero la possibilità contrattuale di riacquistare il giocatore proprio a quella cifra, ma per le casse del club, già alle prese con i paletti del Fair Play Finanziario, si tratta di una somma del tutto fuori portata.

Eppure la volontà del ragazzo andrebbe in una direzione diversa da quella che si sta materializzando sul mercato. Nico Paz preferirebbe restare ancora un anno sul Lario, da titolare fisso, in un contesto che lo ha valorizzato e in cui si è sentito centrale per il progetto tecnico.
L’Inter rilancia dopo la beffa Palestra
È in questo scenario che l’Inter prova a inserirsi con decisione. I nerazzurri avevano già destinato un budget importante a Marco Palestra, esterno dell’Atalanta valutato tra i 50 e i 55 milioni, prima di subire il sorpasso del Chelsea sull’affare. Con quelle risorse ancora disponibili e con la necessità evidente di un innesto di qualità sulla trequarti, Marotta e Ausilio hanno riallacciato i contatti per il giovane argentino, individuato come l’alternativa di maggior livello sulla piazza.
Il legame Zanetti-Paz
A spingere la trattativa nerazzurra c’è anche un dettaglio che va oltre il campo. Il vicepresidente Javier Zanetti è legato da un’amicizia storica a Pablo Paz, padre del calciatore e suo ex compagno di nazionale ai Mondiali del 1998. Un rapporto che non basta certo a chiudere un affare di mercato, ma che aiuta a tenere apertissimo un canale diretto tra le famiglie e che, secondo quanto emerso, l’Inter considera una carta in più da giocare nella corsa al giocatore.

La minaccia della Premier League
Resta però un fronte che a Milano osservano con attenzione, perché l’esperienza recente insegna che un blitz inglese può cambiare gli equilibri in poche ore. Nico Paz piace molto Oltremanica, in particolare al Tottenham di De Zerbi, che lo segue da tempo e vorrebbe portarlo a Londra. Sulle sue tracce, secondo le stesse fonti, ci sarebbero anche Arsenal e Manchester United, che avrebbero già preso informazioni direttamente con il Real Madrid.
Per provare a vincere questa corsa, l’Inter si dice pronta a sacrificare alcune pedine della rosa, tra cui i giovani Stankovic e Frattesi, entrambi richiesti sul mercato, per finanziare l’assalto definitivo e garantire a Oaktree quello che in casa nerazzurra considerano il colpo del futuro. Tutto, però, resta condizionato a quanto si muoverà nelle prossime ore da Londra.





