Quando si parla di sicurezza, il tema cattura l'attenzione di tutti, specialmente quando si vive in grandi città dove, spesso, gli episodi di violenza rischiano di essere all'ordine del giorno. Tra movide sempre più sfrenate e risse che animano i quartieri più problematici, la Capitale ha deciso di provare ad attuare un primo grande cambiamento capace di fare davvero la differenza. Parte, infatti, il Piano Roma Notte, diventato operativo da ieri, giovedì 9 luglio e che promette maggiore tutela e protezione lungo strade e vie della città Che cos'è Come riportato dalla pagina ufficiale di Roma Capitale, il Piano Roma Notte presentato ufficialmente lo scorso 22 giugno in Campidoglio, nasce come una strategia d'azione integrata che coinvolge tutte le municipalizzate romane, le forze dell'ordine, gli operatori di Polizia Locale, gli Enti del Terzo Settore, la Protezione Civile, le attività commerciali e di somministrazione e le comunità straniere della città. Fra gli interventi del Piano è prevista un'illuminazione potenziata, trasporti notturni per fare sentire le persone più al sicuro, volontari localizzati nelle piazze normalmente adibite a movida per garantire supporto ai cittadini, bonus per chi usufruisce del taxi, navette a chiamata, addetti sui bus per una maggiore tutela dei passeggeri e telecamere di sorveglianza volte a contrastare episodi di violenza. Le prime attività Il debutto del nuovo Piano sicurezza è iniziato ieri sera e proseguirà oggi, venerdì 10 luglio, con i tutor della notte e i mezzi pubblici. Stando a quanto si apprende da RomaToday, sarebbero 150, i volontari che hanno preso parte al bando e che sono pronti a supervisionare 50 punti urbani selezionati, con particolare attenzione a zone quali Pigneto, San Lorenzo e Trastevere, da sempre conosciuti come epicentri della malamovida. Fra i compiti degli operatori, quello di monitorare le aree assegnate e di fornire aiuto, assistenza e indicazioni in caso di necessità. Con squadre composte da 3 volontari ciascuna, aiuteranno le persone nella ricerca di taxi, forniranno servizio di accompagnamento alle fermate bus, verificheranno il tasso alcolemico in modo da evitare che chi si trova in stato d'ebbrezza possa rischiare di mettersi alla guida e, in caso di emergenza, potranno contattare il NUE 112. Sicurezza su autobus e trasporti Per i bus, invece, sempre Roma Capitale rende noto che le nuove linee di trasporto pubblico a chiamata previste dal Piano sono sei e andranno a sommarsi ai notturni sostitutivi della metro. Con un percorso fisso completo di fermate attivabili su richiesta attraverso apposita applicazione, saranno operativi venerdì e sabato dalle 21 alle 5. Di seguito i percorsi previsti dal Piano: - Linea 1: da via di Passo Lombardo (Tor Vergata) a piazza di Porta San Paolo (Piramide);- Linea 2: da via Luigi Cappucci (Appia Antica) a ponte Giuseppe Mazzini (Prati);- Linea 3: da via di Passo Lombardo (Tor Vergata) a Largo Settimio Passamonti;- Linea 4: da via delle Fornaci di Tor di Quinto (Ponte Milvio) a Piazza Verbano (Trieste Salario);- Linea 5: da via Luigi Cappucci (Tor Vergata) a viale del Muro Torto (Flaminio);- Linea 6: da via delle Fornaci di Tor di Quinto (Ponte Milvio) a viale Tirreno (Monte Sacro).

Parte il Piano Roma Notte: il pacchetto sicurezza della Capitale
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