Prezzi bassi e strane anomalie: cosa sta succedendo a Uber?
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Prezzi bassi e strane anomalie: cosa sta succedendo a Uber?

Si sa, quando c'è traffico e non si ha voglia di aspettare l'arrivo dei mezzi-soprattutto sotto il caldo rovente delle ultime settimane-la soluzione più gettonata è una: prenotare un Uber. Bastano pochi passaggi. aprire l'applicazione, impostare la destinazione, confrontare le diverse tipologie di auto, confermare la corsa e il gioco è fatto. Nelle ultime ore, però, stando a quanto riportato da RomaToday, l'attenzione si è accesa per delle strane segnalazioni circolate sui social, secondo le quali diversi conducenti privi della prescritta autorizzazione NCC (Noleggio con Conducente) avrebbero erogato corse a Roma sfruttando proprio la piattaforma Uber. Un episodio di grave entità che, se confermato, richiederà interventi urgenti per riuscire ad arginare la problematica. In merito all'accaduto, il presidente dell'associazione Sistema Trasporti, l'organizzazione che ha il compito di tutelare le imprese NCC a livello nazionale e i vettori di bus turistici, ha dichiarato come la segnalazione sia arrivata da diversi autisti della Capitale i quali hanno denunciato gli episodi sostenendo che si tratterebbe di un fenomeno più diffuso del previsto. Sempre RomaToday, riporta che, i primi sospetti, nascerebbero da un'improvvisa -e insolita- diminuzione del costo delle corse prenotabili tramite Uber. Il tariffario, infatti, essendo gestito e aggiornato in automatico dall'algoritmo, è in grado di rilevare un aumento dell'offerta e, di conseguenza, di stabilire delle corse più economiche. Inoltre, ad aggravare la situazione ci sarebbe anche la presenza di driver che svolgono il servizio senza l'autorizzazione necessaria per farlo. L'incontro a breve Per risolvere la questione il prima possibile, il Sistema Trasporti ha immediatamente richiesto un "incontro urgente ai vertici Uber in Italia" per cercare di comprendere le cause legate al fenomeno e la portata dello stesso. Tanti, infatti, sono i dubbi circa quelle che potrebbero essere le criticità del servizio come i controlli sulla piattaforma, eventuali falle nel sistema e altro. Fra gli interrogativi, come riporta RomaToday, emerge anche una possibile falsificazione dei documenti dato che la registrazione alla piattaforma si effettua tramite una procedura online dove viene richiesto l'invio di apposita documentazione per poter lavorare. A specificarlo è Artusa che dichiara: "Chi lavora come ncc deve essere titolare di una regolare autorizzazione, deve rispettare le norme del settore e deve operare dentro un quadro di legalità. Se qualcuno si è spacciato per Ncc senza averne titolo, siamo pronti a denunciarlo in tutte le sedi competenti".

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