Le pagelle della Roma
Donyell Malen 10 — Tripletta perfetta, tutti e tre i gol nati dall'intesa con Dybala. Entra ed esce dalla partita da assoluto protagonista, tanto da meritarsi l'ovazione dell'Olimpico al momento del cambio dopo 68 minuti.
Paulo Dybala 9,3 — Non segna, ma è lui a costruire la serata giallorossa: tre assist su tre gol di Malen, un contropiede pericoloso già al 3' e un'imbucata che a inizio ripresa sfiora ancora il poker per Castro. Esce anche lui tra gli applausi.
Bryan Cristante 8,2 — Presenza costante per tutti e 80 i minuti giocati, senza sbavature: la partita di chi fa girare la squadra senza mai attirare i riflettori.
Gianluca Mancini 7,3 — Gara ordinata dal primo all'ultimo minuto, la Fiorentina non riesce mai a trovare spazi dalle sue parti.
Evan N'Dicka 7,2 — Attento in marcatura, protagonista anche nell'azione del gol annullato a Hermoso con la sua spizzata.
Wesley 7,2 — Spinge con continuità sulla corsia, suo il cross che vale il primo squillo di Lulli di testa.
Manu Koné 7,2 — Chiude il campo con ordine, esce nel finale per un affaticamento dopo aver retto quasi 80 minuti.
Emanuele Lulli 6,9 — Esordio assoluto in maglia giallorossa, sostituisce Molina sulla destra e si fa notare con un colpo di testa alto su cross di Wesley. Prova di sostanza per chi parte con più di un'aspettativa addosso.
Mile Svilar 6,9 — Serata tranquilla tra i pali, la Fiorentina lo chiama in causa solo su Brescianini e, nel finale, su un tiro potente di Kean.
Mario Hermoso 6,9 — Si becca un giallo, ha anche l'illusione del gol poi annullato per fuorigioco. Esce al 68' per lasciare spazio a Koulierakis.
Rodrigo Mora 6,7 — Parte titolare da vertice basso del tridente, ci prova due volte dalla distanza senza fortuna. Lascia il posto a Soulé dopo un'ora di gara.
Matias Soulé 6,7 — Entra al 54' dopo settimane complicate, ventisei minuti in campo senza incidere ma con la maglia addosso, che per lui in questo momento vale già qualcosa.
Konstantinos Koulierakis 6,3 — Dodici minuti nel finale per prendere confidenza con l'ambiente Olimpico, senza grandi patemi.
Santiago Castro 6,3 — Anche per lui solo dodici minuti, ma bastano per sfiorare subito il gol: Dybala lo lancia, Ranieri salva sulla linea.