La Roma perde il suo motore offensivo: la lesione muscolare di Wesley, occorsa durante l'impegno con la nazionale brasiliana, certifica lo stato di emergenza totale per Gian Piero Gasperini. Con l'infermeria già affollata dai lungodegenti Dybala, Soulé, Ferguson e Dovbyk, il tecnico di Grugliasco dovrà rinunciare al classe 2003, elemento cardine capace di produrre il 18% di realizzazione (miglior rapporto tiri/gol della rosa) e di attestarsi come terzo marcatore stagionale con 4 reti. Il forfait del brasiliano peserà come un macigno sulla sfida contro l'Inter: i precedenti senza l'ex Flamengo recitano un bilancio altalenante di due sconfitte (Genoa e Cagliari) e due vittorie. I dati Statsbomb descrivono l'assenza di un vero e proprio attaccante aggiunto: Wesley è primo nella Roma per valore OBV (On-Ball Value) in passaggi, dribbling e conduzioni, superando persino specialisti come Soulé e Dybala. La sua elettricità si traduce in 2,23 falli guadagnati a partita, un dato record nel sistema di Gasperini, a cui si aggiunge una pericolosità negli xG assisted (0,13 in open play) che lo vede secondo solo alla "Joya". Senza la sua capacità di attaccare la profondità — è il primo per palloni ricevuti in corsa nell'ultimo terzo di campo — la manovra giallorossa rischia la paralisi creativa. Per ovviare all'emergenza sulla corsia destra, Gasperini si affiderà nuovamente a Kostas Tsimikas, già vicario del brasiliano in tre occasioni stagionali, con Rensch confermato sul versante opposto. Tuttavia, la perdita di Wesley priva la Roma del suo principale rifornitore di cross riusciti e del giocatore con la più alta propensione al rischio nell'ultimo passaggio. Con il rientro di Lautaro Martinez nell'Inter e una difesa nerazzurra in salute, la Roma si presenta all'Olimpico priva dei suoi quattro migliori dribblatori, costringendo il tecnico a una rivoluzione tattica basata esclusivamente sulla solidità dei mediani Cristante e Koné.

Roma shock, lesione per Wesley: Gasperini perde l'uomo dei record
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