Roma, la trattativa Mora resta ferma: D'Amico riapre per Fofana, ma il Lione chiede 40 milioni
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Roma, la trattativa Mora resta ferma: D'Amico riapre per Fofana, ma il Lione chiede 40 milioni

Con il Porto che non si smuove, il ds giallorosso ha riattivato i contatti per l'ala belga, individuata da Gasperini come profilo simile a Lookman. Sullo sfondo restano Nkunku, complicato dall'ingaggio, ed Endrick in caso di scambio con Soulé. Oggi contro il Dortmund assente anche Wesley.

Quaranta milioni di euro. È questa la richiesta del Lione per Malick Fofana, la pista che Tony D'Amico ha riattivato negli ultimi giorni mentre la trattativa per Rodrigo Mora resta bloccata sul nascere. Una cifra che, al momento, le casse di Trigoria non possono sostenere, e che costringe la Roma a studiare - come già fatto per ogni altra operazione di questa sessione - formule alternative capaci di abbassare l'esborso immediato.

Il rischio, però, è concreto. Perché lo schema si sta ripetendo: offerte presentate, trattative che si trascinano, e alla fine il nulla di fatto. È successo con Greenwood, è successo con Summerville, e ora rischia di succedere anche con Mora, con la Roma costretta a rincorrere alternative all'ultimo momento invece di chiudere in tempo la propria priorità.

Perché piace Fofana

Sul ventunenne belga, va detto, non ci sono dubbi tecnici. Fofana non conosce ancora la Serie A, ma ha avuto la fortuna di lavorare con due allenatori abituati al calcio italiano: Rudi Garcia, fino a poche settimane fa commissario tecnico del Belgio, e Paulo Fonseca, attuale guida del Lione. Tatticamente può agire largo a sinistra, alle spalle di Malen, ma anche da esterno a tutta fascia, un'elasticità che a Gasperini piace parecchio. Non a caso, nel giocatore belga, il tecnico giallorosso rivede caratteristiche molto simili a quelle che, ai tempi dell'Atalanta, avevano reso grande Lookman. Ecco perché la Roma insiste per costruire l'operazione sulla formula del prestito con diritto di riscatto.

Mora resta il nodo principale

Prima di virare con decisione su Fofana, però, va sciolto il nodo Mora. In queste ore la trattativa con il Porto non si è mossa di un millimetro, e D'Amico non ha più margine per attendere ulteriori ripensamenti da parte dei portoghesi. Da qui la decisione di riattivare tutti i contatti possibili con le alternative individuate nelle scorse settimane.

Nkunku e l'incognita ingaggio

Tra queste c'è Christopher Nkunku, tornato sul mercato dopo la bocciatura di Amorim al Milan. Il francese piace a Gasperini, che aveva già provato a portarlo a Trigoria durante la sessione invernale. L'ostacolo resta lo stesso di allora: l'ingaggio, fissato a 5 milioni netti a stagione, è considerato troppo alto per la disponibilità economica del club. Se Nkunku aprisse a un ridimensionamento dello stipendio, la trattativa potrebbe decollare rapidamente.

Resta viva anche l'ipotesi di uno scambio con Matías Soulé, formula che però lascerebbe scoperto il ruolo di vice Dybala. Proprio per questo la Roma non ha mai smesso di chiedere informazioni al Real Madrid su Endrick, un'opzione che permetterebbe di coprire contemporaneamente due caselle.

Wesley ko, assente col Dortmund

C'è poi un problema più immediato, legato a chi in rosa già c'è. Manca sempre un vice Wesley: il brasiliano non può reggere da solo tutte le partite da titolare, e in questo momento è fermo per una distorsione alla caviglia. Un infortunio che lo terrà fuori anche dall'amichevole di oggi contro il Borussia Dortmund.

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