Il futuro di Matteo Ruggeri si gioca tra Madrid e l’Italia, e la Roma osserva la vicenda con un interesse che va oltre la semplice curiosità di mercato. L’arrivo di Alejandro Grimaldo nella capitale spagnola, definito dall’Atletico Madrid per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, ha chiuso di fatto gli spazi per il terzino italiano nei piani di Diego Simeone, spingendo il club madrileno ad aprire alla cessione. Una situazione che riguarda direttamente la Serie A: sul classe 2002 si sono già mosse sia la Fiorentina che, soprattutto, i giallorossi, decisi a riportarlo a casa.
Grimaldo chiude le porte a Ruggeri
L’operazione che ha cambiato gli equilibri nella rosa dei Colchoneros porta la firma di un terzino spagnolo classe ’95, reduce dall’esperienza al Bayer Leverkusen e ora pronto a sposare il progetto di Simeone. Per Ruggeri, che a Madrid aveva vissuto una stagione tutt’altro che anonima, lo spazio si è ristretto in poche settimane. Il difensore, arrivato in Spagna soltanto l’estate scorsa, ha collezionato 47 presenze complessive tra Liga, Coppa del Re, Champions League e Supercoppa, condite da 7 assist, numeri che testimoniano un’annata di buon livello e rendono la decisione del club ancora più indicativa di un cambio di gerarchie netto sulla fascia sinistra.
Quanto vale Ruggeri e quanto guadagna
L’Atletico aveva investito su di lui 17 milioni di euro più 3 di bonus per prelevarlo dall’Atalanta, e oggi la valutazione fissata dal club madrileno oscilla tra i 20 e i 22 milioni di euro. Non manca chi alza l’asticella: secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la richiesta dei Colchoneros potrebbe arrivare fino a 25 milioni, una cifra che andrebbe sommata a un ingaggio tutt’altro che simbolico, circa 2,3 milioni di euro a stagione. Numeri che restringono il campo delle pretendenti reali, ma non scoraggiano chi in Italia lo segue da tempo.
Paratici insiste, ma la Fiorentina non è sola
A Firenze il nome di Ruggeri non è una scoperta dell’ultima ora. Il direttore sportivo viola, Fabio Paratici, nutre da tempo una stima profonda per l’ex laterale dell’Atalanta e lo ha inserito tra i profili principali per rinforzare le corsie esterne della prossima stagione. La Fiorentina sta valutando se affondare con un’offerta ufficiale capace di soddisfare le richieste spagnole, consapevole però di una concorrenza che si è fatta, nel giro di pochi giorni, decisamente più insidiosa.
Il fattore Gasperini riapre la pista Roma
La minaccia più concreta per i viola arriva infatti da Trigoria. I giallorossi sembrano intenzionati a tentare l’affondo, e nella Capitale Ruggeri ritroverebbe una figura che ha segnato la sua crescita calcistica: Gian Piero Gasperini. È stato il tecnico, ai tempi dell’Atalanta, a portarlo dalle giovanili fino al debutto in prima squadra, in un percorso comune che conta 109 presenze, 2 gol (entrambi in Europa League nella stagione 2023-2024) e 10 assist nell’arco di quattro stagioni. Un legame tecnico e umano che, agli occhi della dirigenza romanista, potrebbe pesare quanto la qualità del giocatore nella trattativa.
L’effetto domino su Wesley
L’eventuale arrivo di Ruggeri sulla corsia sinistra produrrebbe inoltre una conseguenza precisa sull’assetto della Roma: permetterebbe di dirottare Wesley sulla fascia destra, il suo piede naturale. Il brasiliano è stato blindato dalla proprietà nelle ultime settimane, dopo aver respinto gli assalti del Chelsea, che ha poi ripiegato su Marco Palestra. Un tassello che, sommato al possibile arrivo di Ruggeri, ridisegnerebbe completamente le corsie esterne giallorosse per la prossima stagione.
Le prossime settimane diranno se la concorrenza tra Roma e Fiorentina si tradurrà in un’offerta concreta all’Atletico Madrid, club che intanto continua a muoversi sul mercato dopo aver chiuso l’operazione Grimaldo.





