C’è un dialetto che presto potrebbe risuonare nei corridoi del Tottenham: quello bresciano. Sandro Tonali e Roberto De Zerbi, entrambi originari della stessa provincia lombarda, potrebbero ritrovarsi insieme a Londra dopo essersi conosciuti calcisticamente in Italia. Il centrocampista classe 2000 sarebbe infatti a un passo dal lasciare il Newcastle, club con cui ha trascorso le ultime tre stagioni, per raggiungere il proprio connazionale alla guida tecnica degli Spurs.
De Zerbi lo vuole per evitare un altro campionato in affanno
Tonali è il nome in cima alla lista dei desideri di De Zerbi, che con questo acquisto vorrebbe evitare di rivivere un campionato travagliato come quello passato, chiuso con una salvezza raggiunta solamente nelle ultime giornate. Per l’ex centrocampista del Milan, il Tottenham rappresenta una destinazione gradita, al punto che tra le parti sarebbe già stato raggiunto un accordo verbale sui termini personali del trasferimento.
La guerra di cifre tra Tottenham e Newcastle
Il problema, però, riguarda l’aspetto economico tra i due club, e qui si apre un vero e proprio braccio di ferro. Gli Spurs devono inoltre fare i conti con la concorrenza agguerrita di altre big della Premier League, su tutte il Manchester City. Da Londra è arrivata una prima offerta da 95 milioni di euro, rispedita al mittente dal Newcastle. A Manchester sarebbero invece pronti a offrire una cifra compresa tra i 100 e i 105 milioni, ma i Magpies hanno fatto sapere chiaramente di non voler scendere sotto i 115 milioni per lasciare partire il proprio centrocampista.
Un trasferimento da record per il calcio italiano
Indipendentemente da quale sarà la destinazione finale, se Tonali dovesse effettivamente lasciare il Newcastle diventerebbe il giocatore italiano più pagato della storia. Al momento il primato appartiene a Mateo Retegui, trasferitosi dall’Atalanta all’Al Qadsiah per 68,5 milioni di euro, mentre al secondo posto si trova proprio Tonali, arrivato in Inghilterra dal Milan nel 2023 per 58,9 milioni. Una cifra superiore ai 100 milioni ridisegnerebbe completamente quella classifica.




