Quella di Victor Boniface è stata una delle vicende di mercato più intricate dell’estate. L’attaccante del Bayer Leverkusen, tra i protagonisti dello storico trionfo in Bundesliga dei rossoneri tedeschi, sembrava a un passo dal Milan. Era arrivato a Milano per sostenere le visite mediche, preludio a un prestito che avrebbe potuto aprirgli le porte della Serie A. Invece, proprio quei test hanno cambiato il destino del nigeriano, che non ha ottenuto l’idoneità e ha visto così svanire il trasferimento.

Victor Boniface, dal sogno Milan alla nuova vita al Werder Brema
Una ripartenza obbligata in Germania
Adesso Boniface riparte da Brema, indossando la maglia del Werder. Una scelta che, a prima vista, appare come un passo indietro rispetto alle ambizioni di un calciatore che solo pochi mesi fa faceva sognare i top club europei. Ma è anche la dimostrazione di come i problemi fisici abbiano inciso pesantemente sul suo percorso, costringendolo a ripartire da una realtà più modesta, ma pur sempre competitiva.
Horst Steffen, tecnico del Werder, ha voluto sottolineare l’unicità del suo nuovo centravanti: “Non ho mai allenato un giocatore del genere”, ha dichiarato, definendo Boniface superiore alla media dei suoi compagni. L’allenatore ha aggiunto di vederlo in crescita: “Si sta ambientando bene, è più rilassato e ottimista. Sono convinto che presto troverà il giusto minutaggio”. Resta da capire se già domenica contro il Borussia Mönchengladbach potrà ritagliarsi uno spazio in campo, anche se la convocazione è certa.
L’attesa del ritorno in campo
A 24 anni, Boniface non scende in campo in una gara ufficiale dal 20 aprile, quando disputò i minuti finali della sfida contro il St. Pauli. L’ultima da titolare risale addirittura al 5 luglio, contro l’Heidenheim. Un digiuno che pesa, ma che il Werder spera di trasformare presto in un nuovo inizio.






