Manu Koné di nuovo a disposizione, Vásquez verso gli straordinari
Il francese accelera il recupero. Come scrive Gabriele Turchetti su il Tempo, Konè ha smaltito la lesione di primo grado rimediata nella gara del 14 ottobre contro il Real Madrid e potrebbe rappresentare una risorsa importante per la sfida di sabato. Il suo ritorno sarebbe fondamentale, considerando soprattutto le poche alternative a centrocampo, con Pisilli e Cristante che vengono impiegati anche sulla trequarti sinistra per sopperire alla mancanza di Pellegrini. Con Koné la Roma ritroverebbe così uno dei suoi punti di riferimento sulla mediana. Dybala, invece, ha ricominciato a lavorare sul campo e punta a esserci, almeno a partita in corso. Resta poi da sciogliere il dubbio legato al numero 1: quella di Manchester è stata una serata ricca di emozioni per Vásquez, passato dal rigore parato a Bruno Fernandes all'errore del gol subito sul primo palo e che è valso il 3-2 di Cunha. Nel corso della conferenza stampa post partita Gasperini ha commentato così la situazione dei portieri: "Gollini? Non lo so, vediamo". La sensazione è che il colombiano possa essere confermato tra i pali: dopo 190 giorni lontano dal campo, Vásquez potrebbe ritrovarsi così protagonista, dopo la Champions, all'Olimpico in una gara molto delicata per il campionato dei giallorossi.
La gestione delle energie rappresenta un tema centrale per l'idea di calcio di Gasperini. Nelle ultime uscite la Roma ha mostrato difficoltà nel mantenere la stessa intensità per tutti i novanta minuti, finendo spesso per concedere agli avversari un terzo di gara. Non soltanto in Champions League, dove i giallorossi sono stati raggiunti da Fenerbahçe, Real Madrid e Manchester United, ma anche in campionato. Emblematica, in questo senso, la partita contro l'Udinese, con la Roma capace di portarsi sul 4-0 nei primi 37 minuti, salvo poi concedere due reti nella prima mezz'ora di secondo tempo. In attesa del mercato di gennaio, quando la dirigenza potrebbe intervenire per ampliare la rosa con nuovi innesti, Gasperini dovrà gestire al meglio le risorse attualmente disponibili, cercando di recuperare gli indisponibili.