Arsenal senza Saka, Slavia in emergenza: le probabili formazioni
Mikel Arteta dovrà rinunciare a Bukayo Saka, fermo per un problema muscolare al quadricipite, mentre William Saliba, reduce da un infortunio alla schiena, è tornato ad allenarsi con i compagni e potrebbe avvicinarsi al rientro. Rimangono da valutare anche le condizioni di Eberechi Eze, alle prese con un problema fisico che aveva messo in dubbio la sua disponibilità. Le assenze e il calendario ravvicinato potrebbero spingere l'allenatore a modificare alcuni interpreti rispetto alla squadra che ha battuto il Liverpool. Tra i giocatori candidati a partire dal primo minuto c'è Max Dowman, giovane talento dell'Arsenal che può essere utilizzato in Champions League nonostante una squalifica valida soltanto per le competizioni nazionali. Il suo eventuale impiego consentirebbe ad Arteta di concedere maggiore spazio a uno degli elementi più promettenti del settore giovanile.
In difesa Ben White e Piero Hincapié sono tra i candidati per le corsie esterne, mentre Gabriel Magalhães dovrebbe guidare il reparto centrale. A centrocampo Declan Rice rappresenta uno dei riferimenti principali, con Myles Lewis-Skelly e Mikel Merino tra le alternative per affiancarlo. Martin Ødegaard dovrebbe contribuire alla costruzione offensiva, mentre davanti Viktor Gyökeres è favorito per il ruolo di centravanti, con Havertz disponibile come alternativa. Il possibile utilizzo di Dowman consentirebbe di mantenere velocità e qualità sulla trequarti anche in assenza di Saka. Arteta dispone comunque di più soluzioni, tra cui Noni Madueke e Christos Tzolis, entrambi tornati recentemente a disposizione dopo problemi fisici. Le scelte definitive dipenderanno dalle condizioni dei giocatori e dalla gestione delle energie in vista dei prossimi appuntamenti.
Probabile formazione Arsenal (4-2-3-1): Raya; White, Konsa, Gabriel, Hincapié; Lewis-Skelly, Rice; Dowman, Ødegaard, Eze; Gyökeres. Allenatore: Mikel Arteta.
Anche lo Slavia Praga si presenta alla partita con diverse difficoltà nella composizione dell'organico. Tomáš Chorý non sarà disponibile dopo un provvedimento disciplinare interno, mentre Igoh Ogbu, Elias Piták e Adonija Ouanda figurano tra gli indisponibili. Ivan Schranz è alle prese con un problema di salute, mentre le condizioni di Lukáš Provod e Ange N'Guessan richiedono ulteriori valutazioni. In porta dovrebbe giocare Nazar Domchak, favorito anche per i problemi fisici accusati da Jakub Markovič. La difesa a tre potrebbe essere composta da Tomáš Holeš, David Zima e Štěpán Chaloupek, con Tomáš Vlček e Oskar Kubiak chiamati a garantire ampiezza sulle fasce. In mezzo al campo Michal Sadílek e David Moses dovrebbero occuparsi dell'equilibrio della squadra, mentre Emmanuel Ayaosi e Mubarak Suleiman rappresentano le principali soluzioni per sostenere il riferimento avanzato.
Probabile formazione Slavia Praga (3-4-2-1): Domchak; Holeš, Zima, Chaloupek; Vlček, Sadílek, Moses, Kubiak; Ayaosi, Suleiman; Nowak. Allenatore: Jindřich Trpišovský.
Il cammino europeo dei cechi spiega la difficoltà della sfida. Lo Slavia ha esordito perdendo 3-2 in casa contro il Lens, prima di essere battuto 2-0 dal Sabah. Il primo punto è arrivato soltanto nella terza giornata, attraverso il 2-2 sul campo del Fenerbahçe, dopo essere stato sotto di due reti nei primi undici minuti. Una rimonta che ha mostrato carattere, senza però cancellare i problemi di rendimento nelle competizioni internazionali. Secondo le statistiche UEFA, lo Slavia non vince da ventidue partite nella fase principale della Champions League, con un bilancio di otto pareggi e quattordici sconfitte. L'ultimo successo risale al settembre 2007, quando la formazione ceca superò la Steaua Bucarest per 2-1. Un dato che evidenzia la difficoltà del club nel trasformare la competitività mostrata in patria in risultati altrettanto positivi contro le migliori squadre europee.
I precedenti rendono ancora più impegnativo il compito dello Slavia. L'Arsenal è imbattuto nei cinque confronti ufficiali disputati contro la formazione di Praga, con tre vittorie e due pareggi. L'ultimo incontro risale esattamente a un anno fa, il 4 novembre 2025, quando i Gunners vinsero 3-0 alla Fortuna Arena grazie a un gol di Saka e alla doppietta di Merino. I londinesi avevano già superato lo Slavia nei quarti di Europa League del 2021, imponendosi per 4-0 in trasferta dopo l'1-1 dell'andata. Ancora più lontano il 7-0 ottenuto nell'ottobre 2007, risultato che rimane una delle vittorie più ampie della storia europea del club inglese. Lo Slavia non ha mai segnato nelle tre partite casalinghe ufficiali contro l'Arsenal, un dato che conferma la difficoltà dei precedenti incontri.
La squadra di Arteta arriva inoltre con una serie di diciotto partite consecutive senza sconfitte nei novanta minuti in Champions League, mentre nelle ultime nove trasferte europee ha raccolto sei vittorie e tre pareggi. Il divario statistico è evidente, ma lo Slavia potrà contare sul sostegno del pubblico della Fortuna Arena e sulla necessità di ottenere un risultato per mantenere aperta la rincorsa agli spareggi. La partita sarà diretta dall'arbitro tedesco Tobias Stieler, con Sören Storks al VAR. Il calcio d'inizio è fissato alle ore 21, con diretta su Sky Sport 254 e streaming su NOW e Sky Go. Per l'Arsenal l'obiettivo sarà raggiungere quota dieci punti e avvicinarsi alla qualificazione diretta; per i cechi, conquistare il primo successo europeo della stagione significherebbe interrompere una lunga serie negativa e rilanciare le proprie possibilità nella fase campionato.