Il Torino ha abbassato le pretese per Alessio Cacciamani e la distanza con la Roma si è ridotta sensibilmente. Secondo quanto riportato da Il Romanista (I. Mirabella), i granata, che inizialmente chiedevano 20 milioni di euro, sarebbero ora disposti ad accettare una proposta attorno ai 15 milioni. La Roma aveva presentato un'offerta da 12, giudicata troppo bassa dal club piemontese: ora filtra ottimismo per una chiusura sui 13 milioni di parte fissa più 2 di bonus. Cacciamani, obiettivo numero uno per la fascia Il ds giallorosso considera Cacciamani il primo nome sulla lista per rinforzare le corsie esterne. Sulla sinistra resta inamovibile Wesley, ma il brasiliano ha bisogno di un'alternativa affidabile, e da tempo il giocatore ha aperto le porte al trasferimento nella Capitale. Manca solo l'ultimo passo: l'intesa definitiva con il Torino, proprietario del cartellino. Ogni giorno, scrive Il Romanista, potrebbe essere quello buono per la fumata bianca. La pista Udogie resta viva Parallelamente, la Roma non ha abbandonato il nome di Destiny Udogie, in uscita dal Tottenham. Gli inglesi valutano il terzino ex Udinese circa 25 milioni di euro, e l'operazione potrebbe strutturarsi come un prestito con diritto di riscatto. Si tratta però ancora di contatti iniziali: la trattativa non è entrata nel vivo, anche se sul fronte giocatore c'è già l'ok a trasferirsi in giallorosso. Luis Henrique, pista in raffreddamento Diverso l'andamento per Luis Henrique. Accostato ai giallorossi nelle ultime ore, il brasiliano dell'Inter piacerebbe per la sua duttilità, capace di coprire tutta la fascia e all'occorrenza agire più avanzato. I nerazzurri, però, chiedono 30 milioni di euro, e la Roma sembra orientata a guardare altrove: la pista, conclude Il Romanista, si è raffreddata. Resta dunque Cacciamani il nome più caldo di questa fase di mercato giallorosso, con la sensazione che l'accordo possa maturare nel giro di poche ore.

Cacciamani-Roma, il Torino cede: distanza ridotta a 2 milioni
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