L'Inter continua a lavorare su più fronti in vista della prossima stagione con la dirigenza impegnata sia sul mercato in entrata che in uscita. Tra i principali obiettivi c'è sicuramente Marco Palestra dell'Atalanta, profilo scelto come principale sostituto di Dumfries. L'offerta presentata è importante: 45 milioni più il cartellino di Cocchi come contropartita tecnica. Una scelta che non nasce soltanto dalla volontà di abbassare il costo dell'operazione, ma anche dalla convinzione dell'Inter sul valore del giovane talento. L'Atalanta, tuttavia, prende tempo e valuta eventuali inserimenti dalla Premier League. Il Newcastle è già fuori dopo il rifiuto del giocatore, mentre resta da monitorare la posizione del Manchester City.
A centrocampo uno dei nomi più caldi è quello di Curtis Jones in uscita dal Liverpool, l'Inter è arrivata a mettere sul piatto circa 20 milioni di euro, ma i Reds continuano a chiedere 30 milioni più una percentuale sulla futura rivendita. La distanza non è ancora colmata, motivo per cui i neroazzurri mantengono viva anche un'alternativa: Arthur Atta, uno dei migliori talenti di questa stagione in Serie A, considerato il principale piano B nel caso in cui non si sbloccasse la trattativa per l'inglese.
Per la difesa, invece, il candidato numero uno è Omar Solet dell'Udinese. Il club friulano parte da una valutazione di 30 milioni, mentre l'Inter è ferma sui 18. Le sensazioni, però, sono positive e un accordo potrebbe essere raggiunto verso i 23/24 milioni, data anche la volontà del giocatore che ha rifiutato offerte da Premier League e Bundesliga, dando priorità ai neroazzurri.








