Matteo Politano critica apertamente l'atteggiamento del Napoli dopo la sconfitta per 4-1 contro il Porto, chiedendo maggiore responsabilità ai compagni anche fuori dal campo. Al termine della partita disputata mercoledì 4 novembre 2026 all'Estádio do Dragão, valida per la quarta giornata di Champions League, l'esterno azzurro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport manifestando tutta la propria insoddisfazione. A colpire non è stata soltanto l'analisi della prestazione, ma soprattutto la richiesta rivolta agli altri giocatori dello spogliatoio: «Mi piacerebbe che ogni tanto venisse anche qualche altro compagno di squadra a dare qualche spiegazione, non sempre noi italiani». Una presa di posizione che apre una questione delicata sulla condivisione delle responsabilità in un momento nel quale la squadra di Massimiliano Allegri fatica a trovare continuità e rimane ferma a tre punti nella classifica europea.
Il riferimento ai compagni che non partecipano alle interviste rappresenta l'aspetto più significativo delle dichiarazioni. Politano non ha indicato singoli calciatori, ma ha espresso il disagio di chi ritiene che il compito di spiegare le sconfitte ricada troppo spesso sugli stessi elementi del gruppo. Il richiamo ai giocatori italiani riguarda quindi, nel contesto dell'intervista, la presenza davanti alle telecamere e non costituisce di per sé un'accusa generalizzata ai compagni stranieri per il rendimento della squadra. Resta comunque un intervento pubblico insolito per la sua nettezza, soprattutto perché arriva immediatamente dopo una sconfitta pesante e in una fase nella quale il Napoli avrebbe bisogno di ritrovare compattezza. L'esterno ha ribadito la propria disponibilità ad assumersi responsabilità, ma ha chiesto che questa esposizione sia condivisa da un numero maggiore di calciatori.









