Il destino di Tommaso Baldanzi si incrocia nuovamente con l'amore viscerale di Daniele De Rossi, in un cortocircuito di sentimenti che unisce il presente del Genoa al cuore pulsante della Roma. Dopo la vittoria dei rossoblù contro il Pisa, l'ex Capitan Futuro ha usato parole pesantissime - e cariche di stima - per blindare il talento classe 2003, protagonista assoluto della sfida. «Per quanto riguarda Tommaso, ha fatto una grandissima partita. Se c’è la possibilità che resti? Magari lo vado a prendere direttamente a casa io!», ha scherzato (ma non troppo) De Rossi in conferenza stampa. Baldanzi, arrivato al Grifone proprio per ritrovare quel ritmo partita smarrito dopo l'infortunio, ha trasformato la gara contro i toscani in uno show personale: si è procurato un rigore ed è stato il perno dell'uscita dal basso dei liguri. Tuttavia, il legame tra DDR e il ragazzo non è solo tattico. È stato proprio De Rossi, dopo il suo periodo sulla panchina giallorossa, a volere fortemente Baldanzi a Genova. Ma oggi, con la Roma di Gasperini travolta dai veleni societari e dalle assenze pesanti, il futuro del trequartista diventa un rebus. De Rossi, con la consueta schiettezza, ha lanciato un consiglio che suona come un monito alla dirigenza capitolina: «Sua squadra di proprietà è un club di livello superiore, sapete quanto mi stia a cuore quella piazza. Ma un giocatore così deve stare dove può giocare con continuità e divertirsi. Non giudico le scelte altrui, ma Baldanzi merita di essere felice». Mentre la Roma fatica a trovare qualità alle spalle delle punte (fatta eccezione per il ritorno di Soulé), Baldanzi brilla sotto la Lanterna. Il "consiglio" di De Rossi è chiaro: a 23 anni, il talento azzurro non può più permettersi di fare la comparsa. Se la Roma non saprà garantirgli il ruolo da protagonista che merita, l'abbraccio di DDR a Genova potrebbe trasformarsi da prestito temporaneo a una nuova casa definitiva.

De Rossi-Baldanzi, amore infinito: «Per tenerlo a Genova vado a prenderlo a casa»
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