Inchiesta VAR: domani l'interrogatorio di Paolo Gervasoni
NetworkSoloLaRomaArticolo del network editoriale SerieAGoal, pubblicato originariamente su SoloLaRoma.
Apri su SoloLaRoma
Roma
Salernitana

Inchiesta VAR: domani l'interrogatorio di Paolo Gervasoni

È fissato per le ore 11 di domani, presso la sede milanese della Guardia di Finanza, il confronto decisivo tra Paolo Gervasoni e il pubblico ministero Ascione. L’ex arbitro, attualmente coinvolto nell’inchiesta che scuote i vertici arbitrali in qualità di supervisore Var, dovrà rispondere formalmente delle accuse legate alla gestione della sfida Salernitana-Modena disputata l’8 marzo 2025. Al centro dell'interrogatorio, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, vi è la condotta del dirigente in merito a una presunta comunicazione illecita intercorsa con il collega Nasca, allora addetto alla sala video. Durante l'atto istruttorio, il magistrato avrà l'obbligo di sottoporre all'indagato l'intero fascicolo probatorio raccolto, sebbene il perimetro dell'accusa resti, per ora, circoscritto unicamente al match dell'Arechi. Il capo d’incolpazione attuale non coinvolge direttamente il designatore Gianluca Rocchi né altre direzioni di gara, ma l’attenzione degli inquirenti starebbe iniziando a gravitare attorno a un secondo episodio dai contorni ancora sfumati. Sotto la lente della Procura è finita infatti anche la sfida tra Inter e Roma dello scorso aprile, terminata 0-1 a favore dei giallorossi. Secondo alcune testimonianze che gli investigatori stanno incrociando proprio in queste ore, l'operato degli addetti al monitor in quella circostanza sarebbe stato pilotato proprio da un’indicazione esterna di Gervasoni. L'ipotesi accusatoria punta a dimostrare un’ingerenza attiva nelle decisioni del campo, un'interferenza che andrebbe ben oltre il ruolo consultivo assegnato al supervisore. L’episodio di San Siro fu già oggetto di pesanti polemiche mediatiche e tecniche, tanto che la registrazione audio della sala Var venne resa pubblica nel programma Open Var soltanto a distanza di un mese. In quell'occasione, lo stesso Rocchi riconobbe apertamente lo sbaglio del team arbitrale, definendo il fallo non sanzionato come un errore evidente. La vera sfida per gli inquirenti resta ora la ricerca di riscontri tecnici: l'analisi dei tracciati audio originali sarà fondamentale per stabilire se si sia trattato di una svista umana o di una scelta indotta sistematicamente. Il contesto in cui si muove l'inchiesta suggerisce un clima di profonda incertezza all'interno dell'AIA. Sebbene domani Gervasoni sia tenuto a rispondere legalmente solo per il caso Salernitana, la trasparenza sulle prove in possesso della Procura potrebbe far emergere nuovi elementi sul modus operandi adottato durante i big match. "È nelle indicazioni fornite dal supervisore che il Var avrebbe trovato la traccia per agire", recita una delle testimonianze chiave citate dai media sportivi, una frase che, se confermata dai fatti, aprirebbe scenari di alterazione decisionale senza precedenti nell'era tecnologica del calcio italiano.

Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Inchiesta VAR: domani l'interrogatorio di Paolo Gervasoni”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Roma e Salernitana.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.