Il primo tempo: tanto possesso, poche occasioni
Dopo il tonfo di mercoledì contro il Benfica, Amorim sceglie di ripartire da Modrič e Rabiot a centrocampo, con Saelemaekers e Pulisic a supporto di Gonçalo Ramos. I rossoneri prendono subito il comando delle operazioni, provando a scardinare il blocco basso del Lecce con il palleggio e Gila largo in fase di costruzione, ma nei primi minuti le occasioni latitano. La svolta arriva al 14': Pavlović lancia Pulisic da centrocampo, lo statunitense scappa alle spalle di Siebert, aggancia al volo di destro e con il sinistro batte Falcone in uscita, trovando il primo gol di questa stagione (e del 2026). Nella mezz'ora successiva il copione non cambia: i salentini si difendono con il 5-4-1, il Milan muove pazientemente il pallone e sfiora l'80% di possesso. Le uniche occasioni nascono da iniziative estemporanee: Chukwueze non controlla davanti a Falcone il lancio di un Saelemaekers molto ispirato; De Winter, sugli sviluppi di un angolo, anticipa anche Ramos e stacca di poco a lato. Nel finale di tempo, ci provano anche Pavlović, che però pasticcia al limite dall'area, e ancora Pulisic, con una conclusione murata dalla retroguardia giallorossa.