Un messaggino di ringraziamento Gasperini lo avrà mandato a Deschamps, che nel match contro l'Azerbaigian ha lasciato a riposo Manu Koné. Non succedeva dalla gara di ritorno contro l'Athletic Club in Europa League (13/03/25) che il francese iniziasse un qualsiasi match ufficiale dalla panchina, e benché contro l'Islanda si immagina possa tornare dal 1' trattasi di qualcosa che fa sicuramente felice una Roma pronta poi a riabbracciare il pilastro del suo centrocampo. Alla ripresa del campionato c'è l'Inter da affrontare, un primo vero esame di maturità per i giallorossi proprio contro l'avversario che era stato ad un passo dall'ingaggiare l'ex Monchengladbach. A cavallo di Ferragosto, dopo il naufragio dell'affare Lookman, Manu era diventato l'obiettivo di mercato numero uno dei nerazzurri, trovandosi di fronte un club giallorosso disposta al grande sacrificio per finanziare i colpi in attacco (45 milioni sul piatto). "Ne parlai con Gasperini e gli ho detto che non sapevo cosa sarebbe successo, ma ho aggiunto che avrei dato il 100% finché indossavo questa maglia. La Roma è l'unico club che ha creduto in me un'estate fa, è dovere ricambiare", ha dichiarato però Koné in una recente intervista. Non se né fatto nulla, e per fortuna visto l'apporto che il francese sta dando alla causa. Ora l'Inter da avversario, da battere per dare un altro segnale al campionato ed acquisire ancora più consapevolezza nei propri mezzi.

Koné e l'Inter, da sogno di mercato ad avversario: ancora Manu per far volare la Roma
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