Kevin de Bruyne si é raccontato in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: la scelta di lasciare il Manchester City, il metodo Conte e la corsa al titolo con l’Inter ancora in testa. Il centrocampista belga non si nasconde. Il messaggio è chiaro: lo scudetto resta difficile, ma non impossibile.
"Qualche settimana fa eravamo a -14, ora siamo a -7", ha affermato De Bruyne. "Tutto dipende dall'Inter, che ha il destino nelle proprie mani: se le vincerà tutte diventerà campione. Noi possiamo solo dare il massimo per provare a vincere più partite possibile. Nel calcio le cose cambiano in fretta".
Il classe ‘91, arruolato alla causa Antonio Conte dopo dieci anni al Manchester City, ha spiegato le motivazioni della sua scelta: “Napoli aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia. Volevo continuare a giocare a grandi livelli e qui c'era la possibilità di farlo". Un cambiamento non semplice, dopo la lunga esperienza in Inghilterra: "Come mentalità, come clima, è un modo di vivere differente. Ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene. Siamo tutti felici".









