La Roma avvia la "fase di alleggerimento" per finanziare il secondo ciclo di Gian Piero Gasperini: la strategia della famiglia Friedkin è scolpita nei numeri. Il club giallorosso ha pianificato un taglio netto da 35 milioni di euro lordi annui liberandosi dei quattro ingaggi più pesanti della rosa: Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy e Zeki Celik. Una manovra di bilancio necessaria per abbassare il monte stipendi e garantire al tecnico di Grugliasco risorse fresche da reinvestire su profili più compatibili con il suo calcio ad alta intensità. Il dossier più scottante riguarda la Joya: per Dybala, attualmente fermo ai box, il richiamo di Buenos Aires è diventato irresistibile. Il fantasista argentino è pronto a sposare il progetto del Boca Juniors, spinto dalla volontà della moglie Oriana Sabatini e dalle continue lusinghe dell'amico Leandro Paredes, che sta agendo da intermediario per spalancargli le porte della Bombonera. Parallelamente, si consuma lo strappo definitivo con Lorenzo Pellegrini: per l'ex capitano non si parla più di rinnovo. L'Inter è balzata in pole position nelle preferenze del centrocampista, superando la concorrenza di Napoli e Juventus, con Marotta pronto a inserire un altro tassello d'esperienza internazionale a parametro zero. Sul fronte corsie esterne, la Juventus è ormai a un passo dalla firma di Zeki Celik: il turco ha rotto con la Roma dopo il mancato accordo sull'ingaggio (richiesta di 4 milioni contro l'offerta ferma a 2,6), trovando nella Torino bianconera le garanzie economiche e tecniche cercate. Destino simile per Stephan El Shaarawy, il cui futuro profuma di romanticismo: il Genoa di Daniele De Rossi ha preparato il terreno per il ritorno del "Faraone" a 18 anni dall'esordio con il Grifone. La pausa per le nazionali ha dunque cristallizzato le gerarchie delle uscite: la Roma del futuro nasce dal sacrificio dei suoi senatori per abbracciare la rivoluzione gasperiniana.

Roma, piano tagli da 35 milioni: via Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Celik
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