Nel finale contro l’Atalanta i giallorossi hanno chiuso la gara con cinque argentini tra i dieci uomini di movimento. Un dato curioso che racconta però soprattutto la profondità e la qualità delle alternative a disposizione di Gasperini
La vittoria contro l’Atalanta ha consegnato alla Roma molto più di tre punti. Il modo in cui è arrivata la rimonta ha mostrato ancora una volta quanto Gian Piero Gasperini possa incidere sulle partite attraverso i cambi, modificando caratteristiche e ritmo senza abbassare il livello tecnico della squadra.
Nel finale dell’Olimpico, tra i dieci giocatori di movimento della Roma c’erano addirittura cinque argentini: Paulo Dybala, partito titolare, e poi Castro, Soulé, Molina e Balerdi, tutti entrati a gara in corso. Un dato particolare, quasi metà della squadra, che fotografa bene una delle anime della rosa giallorossa.








