La Roma di Gian Piero Gasperini riaccende i motori a Trigoria in vista dello scontro diretto contro l'Inter, con il focus del reparto medico orientato sul recupero di Mario Hermoso. Il difensore spagnolo, pilastro della retroguardia a tre giallorossa, è alle prese con un risentimento al polpaccio che ha richiesto una vistosa fasciatura protettiva nelle ultime sedute. Nonostante l'allarme iniziale, lo staff tecnico filtra ottimismo: le condizioni dell'ex Atletico Madrid non destano preoccupazioni croniche e la sua presenza per la sfida Champions League contro i nerazzurri appare altamente probabile, garantendo a Gasperini la necessaria solidità nel duello ravvicinato con il tridente interista. Il rendimento costante di Hermoso ha innescato una virata strategica della dirigenza capitolina, pronta a blindare il calciatore con un rinnovo contrattuale anticipato. Arrivato nella Capitale tra lo scetticismo generale e con rumors di una possibile cessione lampo, lo spagnolo ha ribaltato le gerarchie interne diventando un "inamovibile" dello scacchiere tattico. La proprietà punta a estendere l'attuale accordo, in scadenza nel 2027, prima della chiusura della stagione corrente per respingere eventuali assalti di mercato e consolidare la struttura difensiva in vista della prossima avventura europea. La disponibilità di Hermoso rappresenta la notizia vitale per la rincorsa al quarto posto, obiettivo minimo stagionale che condizionerà pesantemente il budget del prossimo mercato estivo. Con la sfida all'Inter alle porte, il consolidamento del pacchetto arretrato diventa il presupposto tattico per arginare la capolista e rilanciare le ambizioni di una piazza che vede nel difensore mancino il nuovo leader emotivo e tecnico. Le prossime 48 ore saranno decisive per testare la tenuta del muscolo sotto carico agonistico, ma la strada verso la conferma tra i titolari e il prolungamento del rapporto sembra ormai tracciata.

Roma, blindato Hermoso: verso il rinnovo e il recupero per l'Inter
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