La dodicesima giornata ha lasciato scorie pesanti in casa Inter. Il derby perso contro il Milan ha riaperto il dibattito sulle scelte di Cristian Chivu, finite sotto la lente d’ingrandimento di Alessandro De Felice. L’uscita anticipata di Lautaro Martinez, sostituito mentre l’Inter era sotto nel punteggio, resta una decisione che stride con il peso specifico del capitano nerazzurro. Un cambio giudicato “singolare”, soprattutto in un momento in cui il derby chiedeva qualità, leadership e nervi saldi.
Anche altre mosse hanno alimentato le perplessità: l’ingresso di Diouf, corpo estraneo della campagna acquisti e preferito a un Frattesi mai così marginalizzato, si è rivelato un segnale forte ma inefficace. E il mancato impiego di Luis Henrique sulla fascia destra, con Carlos Augusto adattato fuori ruolo, ha completato un quadro tattico che lascia più interrogativi che certezze. Chivu ha difeso le sue scelte, ma il primo derby perso, unito allo scivolone in classifica, potrebbe avere un peso psicologico non banale sul prosieguo della stagione.












