Woltemade supera Baggio, ma alla Juve non basta per vincere
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Woltemade supera Baggio, ma alla Juve non basta per vincere

Nella notte europea di Torino, Woltemade torna a brillare. Il tedesco, affiancato da Kolo Muani, offre una bella prestazione, ma non basta alla Juve per strappare i 3 punti.

Una partita in cui la Juventus era chiamata a fare un passo avanti non ha avuto l'esito sperato. I bianconeri dimostrano grinta e determinazione in campo, ma il Rennes si rivela una squadra forte, con giocatori di altissimo livello. Non basta nemmeno il terzo gol in tre partite di Europa League di Woltemade per strappare una vittoria.  Ora la Juventus non ha più la certezza di qualificarsi in modo diretto agli ottavi di finale.

Woltemade come Baggio

La Juve aveva bisogno di un centravanti capace di concretizzare le occasioni da gol, anche quando poco numerose nell'arco dei 90 minuti. Woltemade, almeno in Europa League, è proprio l'uomo che cercavano i bianconeri: il tedesco ha già segnato 3 reti nella competizione, eguagliando il record di una leggenda del calibro di Roberto Baggio. Ovviamente, i paragoni tra i due giocatori non esistono, ma a livello numerico, entrambi hanno segnato in tutte e tre le prime presenze in Europa. L'unico altro calciatore nella storia bianconera ad esserci riuscito è Darko Kovacevic: leggenda del Real Sociedad, due volte capocannoniere della Coppa Uefa.

L'unico rimpianto della partita di Woltemade, da 7 in pagella per la Gazzetta dello Sport, è la mancata rete della doppietta, deviata miracolosamente dentro l'area piccola da un difensore del Rennes. Per il resto, non si può rimproverare nulla della prestazione del tedesco, che, oltre al rigore segnato, si è sacrificato in molte occasioni a favore della squadra.

La Juve ha un regista d'attacco

Al di là dell'apporto realizzativo, il numero 27 bianconero si è distinto per la capacità di legare il gioco tra la difesa e l'attacco. Molto spesso Woltemade si abbassava a centrocampo per ricevere palla e imbucare in profondità agli esterni o a Kolo Muani.  In sostanza,svolgeva il ruolo di regista offensivo della squadra.

 Il gol del momentaneo 1-0 della Juventus è nato proprio da uno scambio tra McKennie e Woltemade nella trequarti avversaria. Il tedesco ha poi rifinito l'azione con un bel filtrante per Celik, che ha concluso a rete battendo a tu per tu Samba. 

Un gol e un assist sono il bottino del giocatore di Brema, che si è distinto anche nei duelli vinti, aggiudicandosene 11 su 18,  e nelle occasioni da gol, con due opportunità concrete create. Nel complesso, una prestazione completa sotto ogni aspetto consacra Woltemade come capocannoniere condiviso dell'Europa League e dimostra quanto possa essere importante nel gioco della Juventus, soprattutto se affiancato nella gestione del reparto. 


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