In una notte che rimarrà scolpita negli annali del calcio bergamasco, l'Atalanta compie il miracolo europeo, travolgendo il Borussia Dortmund per 4-1 e strappando un pass leggendario per gli ottavi di finale di Champions League. Sotto il cielo elettrico del Gewiss Stadium, la compagine di Raffaele Palladino ha ribaltato lo 0-2 dell'andata con una prova di forza, nervi e qualità, culminata in un finale vietato ai deboli di cuore che ha fatto esplodere la gioia dei sostenitori orobici.
La "Deep Transformation" tattica orchestrata dal tecnico campano ha dato i suoi frutti sin dai primi vagiti del match. È stato Gianluca Scamacca ad aprire le danze al 5', ribadendo in rete un assist di un ispirato Zalewski. Il raddoppio, che ha ufficialmente annullato il passivo della gara in Germania, è giunto allo scadere della prima frazione grazie a un fendente di Zappacosta, deviato in modo decisivo da Bensebaini. La spinta della Dea non si è esaurita e, al 57', Mario Pasalic ha svettato imperioso su cross di De Roon, firmando il momentaneo sorpasso nel computo totale.







