Il 3-4-2-1 di Gasperini per attaccare gli spazi e superare la pressione
Gasperini a Old Trafford schiererà la Roma con il solito 3-4-2-1 con Gollini tra i pali e Mancini, Ndicka ed Hermoso a comporre la linea difensiva. Attenzione a Balerdi che scalpita per una maglia da titolare dopo aver riposato contro l'Udinese. Sulle fasce dovrebbero trovare ancora spazio Molina e Wesley, mentre in mezzo al campo il mister potrebbe riproporre la coppia Pisilli-De Roon con Soulé e Cristante che avranno il compito di collegare la mediana con Malen, unico riferimento offensivo della squadra.
Diverse sono le opzioni per far male agli inglesi come gli inserimenti dei difensori per aumentare il peso offensivo. Grande marchio di fabbrica del sistema di Gasperini, i centrali possono accompagnare l'azione e presentarsi in area, creando superiorità numerica e offrendo una soluzione in più contro una difesa in enorme difficoltà. Questa spinta richiede equilibrio: quando Mancini o Hermoso attaccheranno l'area, diventa fondamentale garantire le coperture per non concedere campo alle ripartenze dello United. Infatti, il ruolo dei centrocampisti sarà determinante con Cristante o De Roon che a turno copriranno quella parte lasciata libera dai difensori. Inoltre Bryan può offrire un riferimento nella costruzione e aiutare a mantenere il possesso nei momenti di maggior pressione. Marten invece, dovrà garantire equilibrio e attenzione nelle seconde palle, evitando che Bruno Fernandes possa ricevere indisturbato nella zona centrale; occhio alla perdita di palloni pericolosi perché la qualità dei giocatori inglesi può rendere complicata qualsiasi situazione in campo aperto. Sulle fasce, Molina e Wesley dovranno alternare la spinta sulle fasce alla copertura scegliendo quando accompagnare l'azione o mantenere una posizione più prudente. Se i terzini dello United avanzeranno insieme, i quinti giallorossi potranno cercare spazio alle loro spalle e infatti, la velocità della prima giocata sarà fondamentale.
Soulé è chiamato a una prestazione maiuscola: il trequartista avrà il compito di muoversi tra il centrocampo e la difesa degli inglesi e i suoi movimenti possono creare confusione ai mediani avversari, chiamati a scegliere se seguirlo o mantenere la posizione davanti ai centrali. Se riuscirà a ricevere fronte alla porta, Malen può attaccare la profondità oppure muoversi verso il pallone in modo da far inserire un compagno.